giovedì 6 ottobre 2022

72esima cerimonia di commemorazione delle vittime degli incidenti sul lavoro COMUNICATO STAMPA

 


Tre morti al giorno, migliaia di infortuni dall’inizio di quest’anno: questa giornata ci richiama il prezzo umano pagato, e che si continua a pagare,  nei confronti di un modello di sviluppo economico che spesso privilegia la mancanza di regole alla propria funzione sociale”, le parole del Sindaco Cisint presso il cimitero di Monfalcone prima e lo stabilimento di Fincantieri poi, per celebrare la 72esima giornata per le vittime di incidenti sul lavoro.

Proprio in Fincantieri, ad onorare i caduti sono stati il Sindaco Cisint accompagnata dall’Amministratore Delegato di Fincantieri Pierroberto Folgiero, dal il Direttore dello stabilimento di Monfalcone Cristiano Bazzara e dal Generale Claudio Graziano, oltre che dalla rappresentazione di anmil Gorizia.

“Questa estate abbiamo intrapreso con il vertice di Fincantieri un ottimo dialogo sul tema lavoro e lavoratori: il cammino di questa mattina in onore dei caduti ne fa parte” commenta Cisint, “la salute e il benessere della persona stanno al primo posto. Amministrazione pubblica e aziende possono e devono lavorare in sinergia per portare a casa risultati utili a tutta la comunità, come con il tema del subappalto, del dumping e dei distacchi transnazionali, su cui siamo impegnati”.

Il Sindaco continua, “in questo nuovo mandato appena iniziato, al primo posto abbiamo voluto mettere proprio il lavoro e l’attuazione di quell’importante Patto per il Lavoro firmato a maggio con tutte le realtà imprenditoriali e sindacali, con la convinzione che non bastano i proclami né gli interventi episodici: è indispensabile un’azione sistematica, con obiettivi concreti e fra loro coordinati”.

Proprio riferendosi al Patto del lavoro, che affronta nei vari punti le questioni del dumping salariale e contrattuale, quelle della legalità e il contrasto ai subappalti, la formazione e l’applicazione delle norme sulla sicurezza dei lavoratori con il rafforzamento dei controlli e degli organismi preposti, Cisint sottolinea che “vogliamo impegnarci affinché la nostra esperienza del Patto per il Lavoro possa essere assunta a livello regionale e nazionale in modo che sia dato corso ai necessari adeguamenti normativi che possono garantirne i risultati”.

“Allo stesso tempo” prosegue, “siamo impegnati a far valere quella che si definisce ‘responsabilità sociale delle imprese’”.

Per l’occasione, sono stati portati fiori e preghiere, oltre che molti ricordi, al cospetto dei monumenti istituiti per le vittime del lavoro.

“In questa triste contabilità, ci feriscono profondamente i casi di giovani diciottenni al loro primo impiego e più ancora le esperienze di scuola lavoro, di chi ancora studente affrontando i primi passi in azienda nelle ultime settimane ha perso la vita a causa di un incidente in fabbrica” riferisce Cisint.

Quello della scuola lavoro dovrebbe infatti essere uno strumento previsto per agevolare il futuro e l’avvenire dei giovani ma che diventa in questi casi strumento di morte per incuria o inadeguatezza delle misure di protezione.

Monfalcone, in quanto polo industriale regionale, ha sulle proprie spalle un tributo pesante di vittime non solo a causa dell’amianto, che pone drammaticamente la Città in testa alle classifiche nazionali.

“Basti considerare i risultati di recenti indagini epidemiologiche da cui emergono le percentuali più alte nel nostro territorio rispetto al resto d’Italia per gravi patologie che, senza distinzione, colpiscono uomini e donne”, continua il Sindaco, “la mia presenza in rappresentanza del Comune di Monfalcone vuole significare, oggi, non soltanto l’omaggio per le vittime del passato e il richiamo al fatto che tutte le istituzioni e le imprese devono fare pienamente la loro parte per colmare le insufficienze che causano gli incidenti e le morti”.

“Per noi la tutela del lavoro e dei lavoratori è priorità assoluta” rimarca Cisint, “una costante su cui negli ultimi cinque anni abbiamo lavorato molto”. Come dimostra la questione amianto, con le relative bonifiche, la ricerca scientifica e la vicinanza alle vittime e ai familiari nella difesa in tribunale dei loro diritti, “dopo essere stati abbandonati dalla precedente amministrazione”.

Con questi impegni e con questo spirito il Comune partecipa alla giornata di oggi: ribadendo la necessità di agire affinché nessuno debba più perdere la vita mentre esercita quello che è un diritto fondamentale nella nostra Costituzione: il diritto al lavoro.

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