venerdì 1 luglio 2022

MODIFICA MODALITÀ DI ACCESSO UFFICIO ANAGRAFE DAL 01/07/2022

 MODALITA’ di ACCESSO all’ufficio ANAGRAFE


Dal primo luglio le modalità di accesso all’ufficio ANAGRAFE saranno le seguenti:


CARTE d’IDENTITA’ ELETTRONICHE

si accederà sempre e solo su appuntamento che può essere preso

  1. Dal portale dedicato https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/

  2. Chiamando il numero 0481 383 326 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.00 e dalle 12.30 alle 13.30

  3. Inviando una e mail all’indirizzo anagrafe@comune.gorizia.it precisando il motivo della richiesta ed indicando un recapito telefonico per essere richiamati nei giorni successivi per fissare un appuntamento

CARTE d’IDENTITA’ CARTACEE

(per gli iscritti AIRE , richiedenti asilo e casi di comprovata e documentata urgenza)

accesso sempre solo su appuntamento che può essere preso

  1. Chiamando il numero 0481 383 326 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.00 e dalle 12.30 alle 13.30

  2. Inviando una e mail all’indirizzo anagrafe@comune.gorizia.it precisando il motivo della richiesta ed indicando un recapito telefonico per essere richiamati nei giorni successivi per fissare un appuntamento

CERTIFICATI ANAGRAFICI ed AUTENTICHE e DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE dell’ATTO DI NOTORIETA’

Si accederà direttamente allo sportello senza appuntamento nelle giornate di;

LUNEDI’ dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 16.30

MERCOLEDI’ dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 16.30

VENERDI’ dalle 10.00 alle 12.00

Per chi in ogni caso preferisse fissare un appuntamento anche per tali servizi è possibile farlo seguendo le medesime modalità indicate per la carta d’identità cartacea


VARIAZIONI ANAGRAFICHE, (residenza, generalità), SEGNALAZIONI ANAGRAFICHE

RINNOVO DELLE DICHIARAZIONI di DIMORA ABITUALE, ATTESTATI CITTADINI UE

Fermo restando che si tratta di attività che possono essere gestite da remoto, o direttamente dal portale anpr.interno o scaricando ed inviando la modulistica presente sul sito istituzione del comune di Gorizia l’accesso agli sportelli resta su appuntamento che può essere preso

1. Chiamando il numero 0481 383 386 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.00 e dalle 12.30 alle 13.30

2. Inviando una e mail all’indirizzo anagrafe@comune.gorizia.it precisando il motivo della richiesta ed indicando un recapito telefonico per essere richiamati nei giorni successivi per fissare un appuntamento

giovedì 30 giugno 2022

Fwd: POLIZIA DI STATO - ESTATE 2022: LA #POLIZIA DI STATO E #AIRBNB TORNANO A DIFFONDERE I CONSIGLI ANTI-TRUFFA PER PRENOTARE LA CASA VACANZA

 La Polizia di Stato e Airbnb rinnovano la campagna di prevenzione per aiutare chi si affaccia per la prima volta alle prenotazioni online a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi. Perché se prenotare online un alloggio per le vacanze è facile, bisogna però fare i conti con la possibilità di imbattersi in tentativi di truffa.

Sempre più persone scelgono di organizzare in totale autonomia le vacanze, e purtroppo questa tendenza ha attirato l’attenzione dei malintenzionati. Secondo il 1° Rapporto Censis-DeepCyber, al 65% circa degli italiani è capitato di essere bersaglio di e-mail ingannevoli nel tentativo di convincere le potenziali vittime a condividere dati sensibili. Inoltre, le prenotazioni di viaggi e alloggi figurano fra le cinque attività digitali che gli italiani ritengono a più alto rischio per la sicurezza dei propri dati personali.

“Con l’avvicinarsi del periodo estivo il numero delle persone che prenotano ed acquistano “in Rete” viaggi e vacanze è in costante aumento - dichiara la dott.ssa Manuela De Giorgi, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo. Purtroppo non sempre queste attività risultano immuni da rischi, cosi come rilevato dalle segnalazioni di truffa pervenute al portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it. Talvolta si può cadere nella trappola di siti “civetta” artatamente contraffatti o di singoli individui senza scrupoli, che pubblicizzano pacchetti vacanze a prezzi scontatissimi nascondendo vere e proprie truffe. Il nostro obiettivo - conclude il Dirigente della Polizia Postale - è anche aiutare gli utenti a comprare in totale tranquillità indipendentemente dal proprio livello di informatizzazione. Per questo motivo abbiamo realizzato in collaborazione con Airbnb una guida online all’e-commerce sicuro con alcuni utili consigli e pratici suggerimenti per acquisti online senza problemi.”

“Nonostante i 6 milioni di annunci attivi disponibili a livello globale, su Airbnb i tentativi di truffa sono estremamente rari e un team di assistenza è disponibile 24 su 24 a supporto degli ospiti. La riprova è che le frodi più comuni avvengono su altri siti e il nome di Airbnb è utilizzato per adescare la potenziale vittima perché è un marchio che trasmette fiducia”, spiega Giacomo Trovato, Country Manager di Airbnb Italia. “E’ importante che sia i contatti tra host e guest sia i pagamenti avvengano sempre all’interno del nostro sito o dell’applicazione, come indicato dai nostri termini di servizio. Airbnb infatti trattiene la somma al momento della prenotazione, riversandola al padrone di casa solamente 24 ore dopo l'avvenuto check in”.

Ecco le truffe più ricorrenti da cui tenersi alla larga

1. La trattativa internazionale: Un proprietario fittizio appena trasferitosi all’estero non può accogliervi di persona. La trattativa a distanza è il preludio di una richiesta di bonifico internazionale. Inizierà così a richiedere documenti (utili per costruire la sua prossima falsa identità), condividere non meno di 2-3 bozze di contratto À la carte, in un crescendo di zelo che culminerà nella necessità di concludere l’affare entro 24 ore. Il tutto seguito da una finta pagina di prenotazione, una finta fattura e una vera scomparsa dopo aver ricevuto una caparra importante.

2. Il rimpiattino: L’host ha creato un annuncio su un sito di seconda mano, o immobiliare, ma non appena chiederete informazioni vi dirà di spostarvi da un canale all’altro; ad esempio proponendovi tramite l’app ufficiale di continuare la conversazione per posta elettronica o messaggistica. Dopo alcune richieste di dettagli sul vostro arrivo, vi manderà un’altra e-mail informandovi che per un problema con l’aggiornamento del calendario l’annuncio non è al momento visibile nella ricerca (in realtà lo ha rimosso), e vi fornisce per comodità il link diretto all’annuncio sul portale, ma si tratta di un sito clone.

3. La proposta indecente: Anche in questo caso l’host ha creato da poco tempo un annuncio, sprovvisto di recensioni ma accattivante. Il truffatore è amichevole, gentilissimo e lieto che abbiate scelto la sua casa e vi proporrà anche un bello sconto. Dunque suggerisce di annullare la prenotazione e di trattare privatamente, così da risparmiare entrambi la commissione del portale. Una volta incassato il bonifico, il truffatore sparirà.

I consigli per non essere ingannati

1. Occhio a link condivisi via email o da altri siti: Diffidate da chi vi propone affitti sui social, su siti di annunci di seconda mano o portali immobiliari per poi portarvi su un altro portale come Airbnb. C’è il rischio che condividano un link ad un sito fasullo. Occhio alle e-mail con il logo della piattaforma: non è detto che siano autentiche. Le prenotazioni si concludono solamente dal sito o dall’app: se l’e-mail include la richiesta di un bonifico bancario, si tratta di una truffa.

2. Occhio ai siti-clone: Per prenotare dal telefonino, utilizzate l'applicazione, scaricandola dallo store ufficiale e non attraverso la navigazione internet. Dal computer, assicuratevi che le pagine non abbiano un indirizzo strano e che sia presente l'icona del lucchetto.

3. Non comunicate fuori dal sito: Non comunicate via e-mail o attraverso Whatsapp e diffidate da chi vi propone di lasciare il portale per accordarvi privatamente con la promessa di uno sconto: è il preludio ad una richiesta di bonifico. Inoltre, non sarete più tutelati dalle garanzie della piattaforma. Restando nella chat dell’applicazione, potrete segnalare in qualsiasi momento al servizio clienti comportamenti sospetti.

4. Leggete l’annuncio con attenzione: Un annuncio ben curato è di solito indice di un host e di una casa altrettanto in ordine. Attenzione ad un prezzo troppo competitivo per la settimana di Ferragosto, descrizioni particolarmente vaghe, la totale mancanza di recensioni o un profilo utente creato da pochi giorni.

5. Airbnb non è un’agenzia immobiliare: Diffidate di chi vi dice di aver dato incarico al sito di mostrarvi la casa. Il sito infatti è solamente un portale di intermediazione, equidistante da host e guest.

6. Non pagate mai direttamente con bonifico: Se vi viene proposto di inviare una caparra, non fidatevi: è contrario ai termini del servizio. Pagate esclusivamente attraverso carta di credito sul sito e in nessun altro modo. Airbnb trattiene l’intera somma dalla vostra carta e la inoltra all’host solamente 24 ore dopo l’avvenuto check-in, dandovi il tempo di arrivare a destinazione e verificare che la casa sia esattamente come pubblicizzata.

7. Attenzione agli alloggi ‘esca’: Se una volta arrivati a destinazione vi si chiede un cambio di sistemazione, ovviamente non all’altezza di quella prenotata, usando come scusa un problema improvviso sorto nell’appartamento originario che lo ha reso momentaneamente inagibile, la cosa migliore è documentare tutto e contattare subito la piattaforma per avere un rimborso totale.

sabato 25 giugno 2022

Fwd: LIBANO: ESERCITAZIONE STEEL STORM PER I CASCHI BLU ITALIANI

 LIBANO: ESERCITAZIONE STEEL STORM PER I CASCHI BLU ITALIANI


IN LIBANO TESTATE LE PROCEDURE DI INTEROPERABILITÀ IN AMBITO MULTINAZIONALE E INTERFORZE

Addestrare i Peacekeepers alle procedure relative al supporto del fuoco, affinare la capacità nell’utilizzo delle armi, migliorare e sviluppare le relazioni d’impiego operativo, nonché incrementare il coordinamento e la cooperazione tra le Unità operative della Missione UNIFIL e la controparte strategica rappresentata dalle Lebanese Armed Forces (LAF).

Questi gli obbiettivi della STEEL STORM 1/2022, esercitazione semestrale, multinazionale ed interforze condotta dal 20 al 24 giugno presso il poligono di Naquora.

L’evento addestrativo ha visto i Caschi Blu italiani e i colleghi appartenenti agli altri battaglioni di manovra dei Contingenti schierati nell’ambito del Settore Ovest della Missione UNIFIL addestrarsi nell’impiego delle armi individuali e di reparto, sviluppando attività a fuoco statiche, dinamiche e congiunte con la Forze Armate Libanesi (LAF) appartenenti alla 5a Brigata, unità operativa schierata nel South Litani Sector (SLS).

Sono stati circa 80 i Peacekeepers italiani e 15 i mezzi impiegati (VTLM “Lince e Blindo Centauro), appartenenti ad ITALBATT, Battaglione di manovra italiano su base Reggimento Lagunari “Serenissima”, e allo Squadrone di Cavalleria del Reggimento Genova Cavalleria (4°).

Alla giornata finale ha presenziato il Capo della Missione e Comandante delle Forze UNIFIL in Libano, Generale di Divisione Aroldo Lazaro, e tutti i Comandanti delle Unità da esso dipendenti, tra i quali il Generale di Brigata Massimiliano Stecca, Comandante del Settore Ovest e del Contingente italiano in Libano.

venerdì 24 giugno 2022

Fwd: Dipiazza ai manager: "occorre sburocratizzare per investire adeguatamente"


 TRIESTE – “Entro il 2026 il Comune di Trieste investirà 416 milioni nel porto e altri 165 milioni con il PNRR, per farlo occorre sburocratizzare e semplificare e per fare ciò vi è la necessità di un nuovo ruolo dei manager pubblici e privati che devono tendere al fare”: questo quanto dichiarato dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ricevendo una delegazione di Federmanager guidata dal direttore generale nazionale, Mario Cardoni, e dal presidente di Federmanager FVG Daniele Damele.

Sempre il sindaco ha anche detto che “sono convinto che occorra superare il reddito di cittadinanza” salvo poi tornare subito a parlare di Trieste “città che vive un gran momento” e rendere noto “dai 74 dirigenti del 2001 siamo passati agli attuali 27 con un notevole risparmio di spesa”.

Dal canto suo Cardoni ha evidenziato che “è importante in ogni realtà assicurare la continuità manageriale nel favore della spinta innovativa dei risultati” mentre nella gestione dell’immigrazione, tema sensibile a Trieste, è indispensabile farla divenire un’opportunità nel rispetto delle regole e fatta salva l’importanza determinante della garanzia lavorativa per tutti”.

All’incontro erano presenti anche il direttore generale di Assidai, Marco Rossetti, la rappresentante di Praesidium, Maria Teresa Lutero, i dirigenti locali di Federmanager FVG Fulvio SbroiavaccaEdo TagliapietraFranco Frezza e Maurizio Decli.

martedì 21 giugno 2022

Fwd: MISSIONE IN LIBANO: I CASCHI BLU DI UNIFIL PER I GIOVANI DI TIRO.

 

MISSIONE IN LIBANO: I CASCHI BLU DI UNIFIL PER I GIOVANI DI TIRO

I CASCHI BLU DI UNIFIL DEL CONTINGENTE ITALIANO CONTINUANO L'OPERA DI VICINANZA E SOSTEGNO ALLA POPOLAZIONE DEL SUD DEL LIBANO

Celebrare la fine dell’anno scolastico attraverso il gioco e l’attività motoria sulla spiaggia di Tiro, per 130 bambini di età compresa tra i sei e tredici anni.

L’attività è stata organizzata dai Caschi Blu di ITALBATT, battaglione di manovra italiano del Settore Ovest di UNIFIL, a guida Reggimento Lagunari “Serenissima” al comando del Colonello Claudio Guaschino in stretta collaborazione con Padre Tony Choucry, superiore della Comunità Francescana di Tiro e Vicario Episcopale per il Libano del Sud della Chiesa Cattolica del rito Latino.

La giornata ha coinvolto bambini di diverse confessioni religiose che, sotto la guida e il controllo dei militari del Contingente Italiano si sono cimentati in una serie di giochi di ruolo sia sulla spiaggia che in acqua, “per mare e per terra” come sono soliti fare i Lagunari.

Padre Tony nel ringraziare i Caschi Blu ha sottolineato che:”... al termine dell’anno scolastico condizionato dalla pandemia, la vostra innovativa iniziativa, realizzata in favore di questi ragazzi, era quello che ci voleva per portare serenità e gioia”.

A seguito dell’attività motoria, nei locali del Convento Francescano intitolato a Sant’Antonio, alla presenza del Tenente Colonnello Sensidoni in rappresentanza del Settore Ovest di UNIFIL e di Don Marco Manin, Cappellano Militare del Contingente italiano in Libano, è avvenuta inoltre una donazione di materiale di cancelleria a favore dei bambini della comunità Francescana, materiale donato dall’Associazione Internazionale “Regina Elena”, tra le numerose realtà di volontariato che hanno risposto all’appello di aiutare la popolazione libanese in un momento di grave crisi sociale ed economica.

La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nella “Terra dei Cedri” con i colori delle Nazioni Unite, ed ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3800 Caschi Blu di 16 dei 46 paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte circa 1.000 militari italiani.

Fwd: Comunicato stampa del festival Omaggio a una visione - presentazione della vincitrice del Premio Darko Bratina 2022

 CONFERENZA STAMPA

VINCITRICE DEL PREMIO DARKO BRATINA 2022

21 GIUGNO 2022

PALAZZO DEL CINEMA, GORIZIA





Slika, ki vsebuje besede besedilo

Opis je samodejno ustvarjen




Slika, ki vsebuje besede risba

Opis je samodejno ustvarjen


Ventitreesima edizione per il Premio Darko Bratina che anche quest’anno verrà consegnato dall’associazione Kinoatelje ad un’autrice capace di veicolare con la sua cinepresa la società e di offrire allo spettatore l'opportunità di riflettere su argomenti d’attualità, che vengono spesso marginalizzati. Il riconoscimento verrà consegnato nell’ambito del festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione, in programma dal 16 al 22 ottobre 2022 in sette località tra Italia e Slovenia: Gorizia, Nova Gorica, Lubiana, Udine, San Pietro al Natisone, Trieste e Isola. Il festival, organizzato in collaborazione con una fitta rete di partner, offrirà una ricca selezione di proiezioni accompagnate da introduzioni in presenza degli autori, incontri formativi e seminari. Sarà un’occasione per creare aggregazione di qualità, incoraggiando il pensiero critico sulle diverse visioni della società nella quale viviamo e alla quale contribuiamo.

Il Premio Darko Bratina fin dal 1999 si lega al concetto di “visione”, un aspetto che stava molto a cuore al fondatore del Kinoatelje Darko Bratina (1942–1997), critico cinematografico, sociologo e Senatore della Repubblica che pensava al cinema come a un mezzo ideale per comprendere la società da diversi punti di vista. Il Premio insegue tale visione, selezionando opere e autori che ai pregi estetici aggiungano una particolare attenzione all’ambiente storico e sociale e posseggano una vocazione alla comunicazione interculturale.


Il Kinoatelje conferisce il Premio Darko Bratina 2022

Alla regista tedesca Helke Misselwitz

Le opere di Helke Misselwitz, piene di fascino, sono una cronaca degli anni che precedevano la caduta del muro di Berlino e di tutto ciò che ne seguì nella Repubblica Democratica Tedesca. Misselwitz ha documentato i cruciali mutamenti sociali e politici di un Paese che non esiste più. I suoi documentari e i film di finzione rivelano un calore umano raro ed un'attenzione particolare nei confronti di chiunque si offre alla macchina da presa. Sono saggi umanistici sulla vita e sull'amore e, allo stesso tempo, parlano di questioni pressanti come l’esistenza dei confini, del razzismo, la disuguaglianza delle donne sotto il regime socialista, la ricerca di un'identità nazionale o le difficoltà della classe operaia in una società capitalista. Nel suo obiettivo riesce a catturare con emozione la fragilità e la grandezza degli esseri umani che si confrontano con il peso della vita quotidiana e della storia.


Helke Misselwitz è una delle più importanti documentariste tedesche. È nata il 18 luglio 1947 a Planitz, una città della ex Repubblica Democratica Tedesca. Dal 1978 al 1982 ha studiato regia presso l’Accademia di Cinema e Televisione di Potsdam-Babelsberg. Per il DEFA, studio cinematografico di stato della DDR, realizzava prima dei brevi pezzi saggistici e negli anni successivi, invece, documentari e lungometraggi di finzione. Dal 1997 al 2014, Helke Misselwitz è stata docente di regia presso l’Università a Babelsberg e fa parte dell'Accademia delle Arti. Nel 2016 la regista ha ricevuto il premio speciale conferitole dai critici cinematografici tedeschi. Vive a Berlino e nei pressi di Rheinsberg.


GLI EVENTI CHE PRECEDONO IL FESTIVAL

Continua la stretta collaborazione di lunga data del festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione con le varie istituzioni e festival cinematografici del territorio più ampio. All'interno della 41° edizione del festival goriziano Premio Sergio Amidei (14–20 luglio 2022), prenderà vita una nuova sezione denominata Agorà, curata da Steven Stergar, dove verranno messe in dialogo le opere di due giovani autrici indipendenti, Francesca Mazzoleni e Nika Autor. Viene così avviata una collaborazione tra i festival cinematografici con la più lunga tradizione nelle due città per promuovere l’arte del cinema nell’ottica dell’anno 2025 e della Capitale europea della cultura. 

Il 22 luglio alle 21.00, in Piazza della Transalpina, luogo simbolico di contatto tra le due Gorizie, si svolgerà la proiezione del film Cuori senza frontiere (1950) del regista Luigi Zampa, che nei ruoli principali vede i due straordinari attori Gina Lollobrigida e Raf Vallone. Il film esplora il secondo dopoguerra, quando in un villaggio carsico al confine tra l’Italia e la Jugoslavia, una speciale commissione di demarcazione traccia una linea che dividerà il villaggio a metà. Nel giro di poche ore gli abitanti del villaggio devono dunque prendere l’ardua decisione se essere italiani o jugoslavi. L’evento fa parte progetto pluriennale ORIENTE – OCCIDENTE La frontiera nel cinema e nella storia e del programma della Capitale europea della cultura GO! 2025.

Il programma del Festival internazionale Kino Otok – Isola Cinema svoltosi a giugno ad Isola ha proposto la proiezione del film Isole (2021), ultimo film del regista Mario Brenta, vincitore del Premio Darko Bratina 2017. Il pubblico ha potuto godere dell’opera che Brenta ha filmato assieme alla compagna Karine de Villers durante il lockdown dovuto alla pandemia. Il film è un mosaico di oltre settanta punti di vista e singolari visioni del mondo nonché un racconto corale di voci soliste che rivela sensibili frammenti di un’attualità incerta e mutevole.

Fwd: Fw:POLIZIA DI STATO, SCIALDONE LI.SI.PO.: COSÌ SI VORREBBE ZITTIRE I PICCOLI SINDACATI CHE DANNO FASTIDIO AI SINDACATI DAI GRANDI NUMERI

 LIBERO SINDACATO DI POLIZIA

Segreteria Nazionale

COMUNICATO STAMPA


POLIZIA DI STATO, SCIALDONE LI.SI.PO.:  COSÌ SI VORREBBE ZITTIRE I PICCOLI SINDACATI CHE DANNO FASTIDIO AI SINDACATI DAI GRANDI NUMERI.


 

Così ha dichiarato il Segretario Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Marco Scialdone: l’Amministrazione della Polizia di Stato adotta, così come atteso ansiosamente dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative, previa apposita Circolare applicativa, l’art. 30, comma 2, lettera “f” del D.P.R. 20 aprile 2022, n. 57, che comporta la modifica dell’articolo 35 del D.P.R. 164/2002 inerente alle Federazioni sindacali. Per semplificare: prima della modifica normativa seppure i Sindacati minori si aggregavano per ottenere maggiori guarentigie, mantenevano le proprie identità; con la nuova disciplina, chi si aggrega perde l’autonomia politica ed economica con il vincolo minimo di tre anni, in favore del Sindacato maggiormente rappresentativo all’interno della costituenda formazione. Per maggiore chiarezza, ciò vorrebbe comportare l’annientamento dei Sindacati di categoria minoritari, per far confluire, forzatamente, i loro tesserati sotto l’egida dei Sindacati maggioritari della “coalizione”, non tenendo conto delle ideologie e delle persone a cui gli iscritti danno fiducia, in nome ed a beneficio della “rappresentatività”. La rappresentatività, è sì requisito necessario per contrattare con l’ARAN e discutere di materie contrattuali, oltre che per aver riconosciuti i premessi e le aspettative sindacali, ma chi vuole e sa fare per difendere i diritti della categoria, riesce a farlo anche senza essere rappresentativo, come ampiamente dimostrato in questi ultimi anni dal LI.SI.PO. Pertanto, incuranti delle volontà dei singoli Poliziotti iscritti e delle loro esigenze di identificarsi con l’una o l’altra sigla Sindacale, a monte qualcuno dei (pre)“potenti” ha spinto acché si giungesse a tale imposizione per Legge, costringendo i Dirigenti delle varie Organizzazioni minoritarie alla scelta obbligatoria: accettare l’imposizione o non aggregarsi ad altri, rinunciando così alle prerogative riconosciute ai Sindacati numericamente più cospicui. Tralasciando gli interessi dei lavoratori che dovrebbe rappresentare, qualcuno ha dunque pensato, cercato ed ottenuto di curare solo i propri interessi: più numeri, più voce in capitolo, più soldi. Si realizza dunque un malevolo disegno per cercare di zittire i piccoli Sindacati, con modifiche normative artificiosamente fatte passare come indispensabili, quando, in realtà, la legislazione preesistente ha garantito ed avrebbe continuato a garantire tutti i princìpi di democrazia e tutela dei diritti associativi, sanciti dalla Costituzione Italiana e già recepiti dalla Legge n° 121 del 1° aprile 1981. Verrebbe da chiedersi che fastidio danno i piccoli Sindacati alle grandi Organizzazioni e, quindi, vale la pena spendere due parole e fare qualche esempio per chiarire il quadro della situazione, come segue:


  • Erano 26 anni (dal 1992 al 2018) che i buoni pasto in favore dei Poliziotti valevano 4,65 Euro (ex 9000 Lire) in formato cartaceo. 

A seguito di due volantinaggi ed un’interrogazione Parlamentare da parte dell’On. Carlo Fatuzzo del Partito dei Pensionati (n.°3-00356 del 28 Novembre 2018), il LI.SI.PO. ha ottenuto dal 1° Gennaio 2019 l’aumento del valore dei buoni pasto a 7 Euro in formato elettronico; 


  • Sempre su insistenza del LI.SI.PO., dopo cinque note sindacali, una manifestazione davanti al Palazzo “Viminale” e sotto al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Casilino Nuovo” di Roma, nonché un’altra Interrogazione Parlamentare gentilmente inoltrata dall’On. Carlo Fatuzzo (la n.° 3-00634 del 21 Marzo 2019) circa la necessità improcrastinabile di trasferire quegli Uffici fatiscenti presso la nuova sede (dopo circa 5 anni dall’individuazione), nei primi giorni di Giugno 2019 si è concretizzato il trasferimento;


  • Dal 2018 il LI.SI.PO. sta portando avanti la dura battaglia per risolvere l’annoso problema dei ritardi nei pagamenti del primo rateo di pensione (ci sono diversi casi di persone dopo aver servito lo Stato per molti anni, vengono lasciate diversi mesi senza percepire un Euro) e della liquidazione del Trattamento di Fine Servizio in due tranche (circa due anni – due anni e mezzo per la prima parte e altrettanti per la seconda). Con l’interrogazione Parlamentare 5-03891 del 5 maggio 2020, mossa dai deputati di Fratelli d’Italia FERRO, PRISCO e DEIDDA al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al Ministro dell’Interno, in accoglimento della richiesta del Libero Sindacato di Polizia (che insieme ai relativi dati, nell’esporre la tematica ne ha anche fornito proposte per la soluzione), si sta realizzando un Polo, d'intesa tra l'Inps e il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, finalizzato a far gestire le relative pratiche dei Poliziotti da personale tecnico della Polizia di Stato all'uopo preposto, anche al fine di ridurre l'attesa per la liquidazione del Tfs, (alla stregua di quanto già posto in essere con l’Arma dei Carabinieri e con la Guardia di Finanza).


  • Durante la pandemia il Libero Sindacato di Polizia, controcorrente rispetto ad altre sigle, si è da sempre dichiarato contrario al “green pass” per l’accesso ai luoghi di lavoro, mentre ha chiesto, invano, la gratuità dei tamponi per garantire la non positività al Covid-19. Inoltre, ha difeso, con manifestazione di piazza, le istanze dei colleghi estromessi dal lavoro e lasciati senza stipendio per non essersi sottoposti all’iniezione del siero sperimentale detto “vaccino”, eccependone l’incostituzionalità. 

Tutto ciò – ha concluso Marco  Scialdone - dà sicuramente fastidio a chi, inerte, siede su poltrone agiate, per timore di delegittimazione “popolare” e, pertanto, meglio per loro se i piccoli tacciono.

Roma, 21 giugno 2022