venerdì 16 febbraio 2024

PUNTO D’ASCOLTO ANTIMOBBING: CASI IN AUMENTO

 

Il Punto di Ascolto di Gorizia nasce da un progetto in partenariato tra l’associazione S.O.S Abusi Psicologici ODV e il Comune di Gorizia. Il PdA è uno strumento che la Regione Friuli-Venezia Giulia ha messo a disposizione gratuitamente per i cittadini che in difficoltà cercano soluzioni nei contesti e nell’ambito lavorativo. Il PdA offre un servizio di supporto legale, medico del lavoro e psicologico con un gruppo di lavoro costituito da un’operatrice di accoglienza, un avvocato giuslavorista, una psicologa psicoterapeuta e un medico del lavoro. L’accoglienza avviene previo appuntamento telefonico cui può seguire il colloquio, con garanzia di anonimato, sia in presenza sia da remoto: i professionisti forniscono, infatti, assistenza in presenza, telefonicamente, via skype e piattaforma WhatsApp, anche in conferenza con il sindacato.

 

Nel 2023 c’è stato un notevole aumento di casi confermando il trend di crescita i colloqui con i professionisti del team sono stati in totale 246, dei quali 189 per supporto legale, 49 per sostegno psicologico e 8 per consulenza con il medico del lavoro. In totale le persone che hanno beneficiato del servizio del PdA sono state 104, delle quali 66 donne e 38 uomini, tra nuovi e reiterati soggetti. Le categorie dei lavoratori in cui si trovano gli utenti provengono sia dal pubblico impiego: 36 utenti di cui 13 uomini, 23 donne che dal settore privato 68 utenti di cui 25 uomini e 43 donne. Gli utenti riferiscono che sono soprattutto i mutamenti aziendali e i fattori di carattere socio-anagrafico e richieste di permesso e assenze prolungate a causare situazioni di disagio lavorativo. Tra le tipologie di molestie, quelle maggiormente riportate dagli utenti sono state: umiliazioni e critiche (da 76 a 98 casi riportati), eccesso controllo sul lavoro (da 21 a 60 casi), mentre le altre criticità che si configurano come azioni di molestia/vessazione sono aumentate da 28 a 44 casi riportati. Gli utenti riferiscono che sono soprattutto i superiori/titolari a compiere azioni di molestia/vessazioni, con 95 casi riportati (aumentati rispetto ai 69 del 2022, dall’80% dei casi all’87%). Per quanto concerne il genere, le azioni di molestie/vessazioni vengono attribuite sia ai superiori/colleghi maschi (41%) sia alle superiori/colleghe femmine (43%), con rispettivamente 42 casi riportati (aumentati rispetto ai 34 del 2022) e 44 casi riportati (aumentati rispetto ai 36 del 2022). Le tipologie di criticità relative alle condizioni di lavoro maggiormente riferite dagli utenti sono state: violazione di diritti (93 casi riportati), organizzazione del lavoro problematica (30 casi), criticità relazionali (30 casi), possibile mobbing (11 casi) e discriminazioni (11 casi).

 

Il Punto di Ascolto è situato a Gorizia, in via Barzellini 5, ed è attivo martedì e venerdì dalle 12 alle 17 e giovedì dalle 9 alle 17. Le consulenze sono gratuite, riservate anche in anonimato, è possibile accedervi anche telefonicamente allo 0481 091326 e via e-mail a: antimobbing.gorizia@gmail.com. È possibile visitare e avere notizie sull’attività anche dal sito https://www.antimobbing.it/. Le professionalità presenti: psicologo psicoterapeuta dr. Paolo Ballaben, medico del lavoro dott. Andrea Campanile e avv. Teresa Dennetta, con funzione di coordinatrice.

 

 


Rassegna di arte contemporanea 2023 –18° edizione IL GIORNO ARDENTE│THE BURNING DAY

 

Spazio alle donne: presentazione regionale del libro Oltre la malattia con la Divina Commedia - Il viaggio dantesco di vera guarigione di Mariacristina Errani, docente all’Accademia di Erica F. Poli 

 

Domenica 18 febbraio alle ore 18, Hospitale a San Tomaso di Majano

 

 
San Tomaso di Majano (UD) – Domenica 18 febbraio nella sala convegni dell’Hospitale di San Giovanni di Gerusalemme a San Tomaso di Majano si terrà la presentazione regionale del libro OLTRE LA MALATTIA CON LA DIVINA COMMEDIA - IL VIAGGIO DANTESCO DI VERA GUARIGIONE di Mariacristina Errani, autrice, coach e docente dell’Accademia di Erica F. Poli con metodo IGEA.
 
L’incontro intitolato RINASCERE viene proposto in occasione del finissage della mostra personale di Maria Elisabetta Novello CIÒ CHE RESTA DEL FUOCO a cura di Eva Comuzzi e Orietta Masin. È un dialogo tra la Comuzzi e la scrittrice, che porterà per la prima volta il suo libro all’attenzione del pubblico del Friuli Venezia Giulia. L’autrice, grazie alla propria esperienza di guarigione fisica e spirituale, ripercorre il viaggio compiuto e narrato da Dante e lo sottopone in modo originale al confronto con il percorso introspettivo ed evolutivo a cui la malattia sospinge, rivelandone il senso superiore capace di regalare coesione e congruenza alle evenienze più sfidanti dell’esistenza. Individua 81 punti che descrive attraverso il proprio vissuto, ovvero i passaggi indispensabili al cammino di vera guarigione dell’individuo nella sua totalità e non la mera soppressione di un sintomo fisico. Le 186 domande permettono di intravedere la direzione e intraprendere un itinerario trasformativo per uscire “a riveder le stelle”.
 

Mariacristina Errani è di Ravenna. Oltre ad essere master practitioner PNL, practitioner di ipnosi, tutor del Metodo PI (Psicobiologia emotivo-comportamentale Integrata), si coach certificat, ha frequentato la scuola di alta formazione Apeiron di Torino e nel 2022 è diventata docente dell’Accademia di Erica F. Poli con metodo IGEA. Il metodo recupera la Paideia, l’educazione, non solo alla conoscenza, ma alla coscienza nell’unità dei saperi, per la promozione della salute individuale e collettiva, racconta della propria esperienza di guarigione fisica e spirituale ripercorrendo il viaggio compiuto e narrato da Dante sottoponendolo al confronto con il percorso introspettivo ed evolutivo a cui la malattia spesso sospinge. Il testo si rivela una guida potente per ispirare e accompagnare alla rinascita chi si ritrova a camminare “per una selva oscura”.

La presentazione sarà preceduta da una visita guidata; alle ore 17 Eva Comuzzi accompagnerà il pubblico in una tra installazioni e video dal forte carattere evocativo tra il fuoco, RINASCERE con Mariacristina Errani Con il libro 

 

La mostra di Maria Elisabetta Novello si inserisce nell’ambito della rassegna di arte contemporanea 2023 IL GIORNO ARDENTE│ THE BURNING DAY promossa dal Circolo ARCI Cervignano APS, sostenuta dalla Regione FVG, e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Majano e l’Associazione Amici dell’Hospitale. L’intera rassegna è un progetto realizzato in partenariato con il Comune di Cervignano del Friuli, Comune di San Vito al Tagliamento, Comune di Rivignano–Teor, lo SMO-Slovensko multimedialno okno e l’Accademia di Belle Arti di Udine G.B. Tiepolo, e si avvale di altre importanti collaborazionicon: Comune di Majano, Associazione l’Hospitale di San Giovanni (Majano), Associazione [A] (Marano Lagunare), Associazione Prologo (Gorizia), Associazione Piccolo Cinema Paradiso (Brescia), Galleria Myymälä2 (Helsinki), Edizioni QUDU libri (Gorizia), Albergo Diffuso Ai Ciodi (Grado), B&B Isola di Falconera (Cavallino Treporti, Venezia), B&B Casa Onia (Brescia).
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Hospitale di San Giovanni di Gerusalemme di San Tomaso di Majano - Piazza S. Giovanni, 11, 33030 Majano UD
dal 26 gennaio al 18 febbraio 2024 – la mostra è aperta ogni sabato e domenica dalle 14.30 alle 18.30

PER INFORMAZIONI: Pagina FB: Il giorno ardente / the burning day - arte contemporanea 23 - cell/whatsApp: 338 845 4492

 


 

STEREOSKOPSKI VEČER SODELUJE: - SERATA DI STEREOSCOPIA IN COLLABORAZIONE CON:

 Fotoklub Skupina 75 in Slovensko Planinsko Društvo Gorica

vas vljudno vabita na večer 3D projekcij

STEREOSKOPSKO DRUŠTVO LJUBLJANA

bo s pomočjo 3D opreme predstavilo moderno produkcijo
stereoskopskih foto- in video-posnetkov
GORA, PODZEMNIH JAM, MEST, NARAVE.... 
na razpolago bodo seveda 3D očala za ogled




Il Fotoclub Skupina 75 e la Società Alpina Slovena Gorizia 

vi invitano gentilmente alla serata di proiezioni in 3D 

IL CIRCOLO STEREOSCOPICO LJUBLJANA

presenterà con l'ausilio di apparecchiature di proiezione 3D
una selezione di foto e video stereoscopici di 
MONTAGNE, GROTTE, CITTA', NATURA.... 
occhiali 3D saranno a disposizione per la visione

 


 

Assegnati i quattro premi Friul-Etica 2023: il valore dell’etica al centro.

 

Inclusività, altruismo, coraggio, tenacia nel perseguire i propri sogni, questi gli stilemi etici e comportamentali che hanno guidato la scelta dei quattro premiati.

 



 

L’associazione Euretica, in collaborazione con il Comitato Friul Tomorrow e con il Patrocinio dell’Associazione don Gilberto Pressacco di Udine ha consegnato nella sala Amici del Benedetti del PalaBenedetti i quattro premi Friul-Etica, di cui uno alla memoria. Premi che l’associazione Euretica assegna dal 2008 a persone che abbiano fatto dell’etica, del fair play, dell’altruismo un elemento rilevante per le proprie attività.

Davanti a una platea attenta, partecipe e a tratti commossa, il Presidente di Euretica Alessandro Grassi, il Professor Flavio Pressacco rappresentante dell’Ateneo di Udine e dell’associazione don Gilberto Pressacco, l’Assessora allo sport e impianti sportivi Chiara Dazzan, hanno premiato quattro persone che, con il loro vissuto esemplare, ben rappresentano i valori di “etica comportamentale” promossi dall’associazione.

Il primo ad essere premiato è stato Alessandro Canu di San Lorenzo Isontino che, a soli 16 anni, con grande sangue freddo e coraggio ha salvato la vita di un compagno di squadra durante una partita di calcio liberandogli le vie aeree. Scanu ha praticato sul compagno di squadra le nozioni di primo soccorso apprese a scuola, il Liceo scientifico con indirizzo sportivo “Buonarroti” di Monfalcone “Una manovra per niente semplice, che richiede coraggio, responsabilità, calma e autocontrollo” sottolinea il Presidente Grassi, medico dello sport “In pratica, tutto quello che richiediamo ai corsisti di pronto intervento e che colpisce trovare in un ragazzo di 16 anni. Questo è l’esempio di comportamento che vorremmo venisse sempre seguito perché significa salvare vite umane. Auspico sia un’ispirazione per i coetanei di Alessandro e non solo”. Il sogno di Alessandro? Proseguire con il calcio e diventare fisioterapista, al servizio di altri atleti.

Momento toccante la premiazione alla memoria del grande Marcello Zoratti, il padre della pesistica in Friuli-Venezia Giulia. Il Professor Flavio Pressacco si è detto “Particolarmente lieto di conferire questo premio alla memoria di Zoratti proprio nel palazzetto che è stato la sua seconda casa per oltre 60 anni. La casa che lo ha visto vivere e lavorare con instancabile generosità, grande esempio di onestà e dedizione. Ispirazione per i giovani e per tutti i veri sportivi”.

La sua condotta altruistica e cristallina, la dedizione e l’impegno profuso nella promozione della pesistica lo ha reso un punto di riferimento non solo nello sport. Classe ’39, Zoratti fu uno dei principali promotori della Pesisitica Udinese nel 1963, per poi assumerne la presidenza nel 1967 fino alla sua scomparsa. Atleta, tecnico, dirigente: grazie alla sua infaticabile e polivalente presenza, sotto la sua guida la pesistica italiana ha raggiunto vette impensabili. Zoratti, nella sua lunga carriera, ha ricoperto svariati ruoli di grande rilievo. Citiamo, a mero titolo di esempio, la sua presidenza dei Comitati organizzatori di due memorabili edizioni dei campionati del mondo juniores svoltisi a Lignano; la nomina nel 1987 a vicepresidente della Federazione europea e la partecipazione nel 2004 alle Olimpiadi di Atene come ufficiale di gara designato dalla federazione mondiale. “Vorrei sottolineare ancora alcuni aspetti della personalità di Marcello” aggiunge Pressacco “la fedeltà ai propri obiettivi unita alla inesauribile fantasia professionale; il rigore intransigente innanzitutto verso sé stesso e di conseguenza verso i propri collaboratori, il tutto per il raggiungimento di una reale armonia olimpica. L’ultima, grande, intuizione di Marcello fu la comprensione della crescente necessità di progettare un grande impianto sportivo nel centro della città destinato non solo a ospitare i mega eventi, ma soprattutto disponibile per la comunità. Un centro per tutte le età, polivalente, che potesse ospitare più discipline sportive. Marcello comprese subito che per un’ottimale gestione dell’impiantistica sarebbe stato necessario instaurare una collaborazione con le istituzioni (Comune, Regione ma anche le fondazioni e le varie associazioni sportive) e affiancare la funzione sportiva dell’impianto a quella culturale. Questa è una delle grandi eredità che Marcello ci ha lasciato”. Stella d’oro del CONI, Commendatore della Repubblica italiana, Zoratti è stato anche vicepresidente della sezione udinese dell’Associazione nazionale azzurri d’Italia.

Etica, inclusione, aggregazione: questi i valori fondanti dell’Associazione Zio Pino Baskin Udine, rappresentata dal Presidente Alberto Andriola che ha ricevuto la terza targa. “Sono molto felice di parlare di baskin, perché nel mio lavoro vedo tantissime persone avvicinarsi a questa disciplina” afferma il Presidente Grassi “e questo è un bene: oggi nel mondo dello sport, dove la competizione spesso assume toni esasperati, vedere che esiste un valore come l’inclusione è molto importante. Nel baskin si va oltre la semplice competizione, si abbraccia l’uguaglianza e l’accoglienza. È una nuova disciplina che da però un’indicazione precisa: riflettere il valore inclusivo dello sport.”  Cosa è il baskin? È una disciplina nata a Cremona all’inizio degli anni 2000 che si ispira al basket ma che trova la propria identità modificandone le regole in modo da permettere a normodotati e disabili - con qualsiasi tipo di disabilità psicomotoria - di giocare nella stessa squadra composta da ragazze e ragazzi. Il successo dipende da tutti: soggetti diversi coesistono e collaborano, ognuno con le proprie caratteristiche e abilità e che insieme si impegnano per uno scopo comune. Nessun pietismo: ogni atleta contribuisce con le proprie caratteristiche al successo della propria squadra. L’associazione Zio Pino Baskin Udine ha come obiettivo la sensibilizzazione allo sviluppo e all’organizzazione di attività sportive inclusive, partecipative, nonché la promozione dello sport per tutti. “Per tutti questi motivi abbiamo ritenuto di conferire il premio Euretica all’associazione Zio Pino Baskin” conclude Grassi.

 

Ultima, ma certamente non ultima, Giulia Mazza, trentasettenne di Martignacco, non udente dalla nascita. Giulia è non udente dalla nascita, ma suona magistralmente il violoncello. Lei dice sempre “mai desistere” ed è per questo che ti premiamo, Giulia. Perché sei un esempio per tutti noi: ci sproni a non mollare mai.”  Giulia è riuscita a coltivare la sua passione per la musica grazie a una musicoterapeuta di Bergamo, Giulia Cremaschi Trovesi; riuscendo a percepire le vibrazioni più basse ha scelto di dedicarsi al violoncello. L’Assessora Dezzan ha consegnato il premio Friul-Etica a Giulia Mazza.

Ringraziamo tutti i partecipanti di essere stati con noi oggi e di avere ascoltato queste testimonianze. Sono storie di impegno profuso con grande abnegazione: Marcello Zoratti, il padre della pesistica in Friuli-Venezia Giulia; Alberto Andrioli e l’associazione Zio Pino Baskin Udine: inclusività, partecipazione e molto altro;  Alessandro Canu che, a 16 anni ha salvato la vita a un coetaneo attuando gli insegnamenti salvavita che, come confermato dallo stesso Alessandro Grassi non sono affatto semplici ne scontati e  Giulia Mazza per le sue parole, parole che devono ispirarci ogni giorno e per le quali la dobbiamo ringraziare:  perseguire i sogni a ogni costo, senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà apparenti: ciò che appare impossibile, come nel suo caso, può diventare possibile.

Ci rivediamo a giugno 2024 con un evento unico che, auspichiamo, avrà una forte rilevanza nel nostro Friuli.

ALPE ADRIA PUPPET FESTIVAL. ANNUNCIATE LE DATE DELLA 33° EDIZIONE!

 

Dal 19 al 25 agosto a Grado,

nelle Vetrine di San Floriano del Collio, Cividale del Friuli, Gradisca d’Isonzo e San Canzian d’Isonzo

 

dal 27 settembre al 5 ottobre

a Gorizia e Nova Gorica

 

Il Cta - Centro teatro Animazione e Figure di Gorizia annuncia le date della 33° edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, appuntamento internazionale e transfrontaliero di Teatro di Figura che farà tappa a Grado e nelle Vetrine di San Floriano del Collio, Cividale del Friuli, Gradisca d’Isonzo e San Canzian d’Isonzo, dal 19 al 25 agosto, e a Gorizia e Nova Gorica, dal 27 settembre al 5 ottobre.

L’Alpe Adria Puppet Festival offre ogni anno una proposta di spettacoli internazionali, fra i più interessanti in circolazione e allo stesso tempo costituisce spazio di dialogo e d'incontro fra le persone. Da oltre 30 anni, infatti, durante le giornate di Festival si crea un vero e proprio laboratorio transfrontaliero, aperto e dinamico, in cui si sperimentano multiculturalità e multilinguismo. Il pubblico, ampio ed eterogeneo, di ogni età e di ogni strato sociale e culturale, spazia dalle famiglie con bambini, ai giovani e adulti, fino agli appassionati e “specializzati” di questo genere teatrale.

Quest’anno, all’interno della programmazione e accanto alla presenza di Compagnie internazionali, si potrà assistere anche gli spettacoli del progetto europeo “Transport” e del progetto Interreg “Art&Puppet”.

Più precisamente, da lunedì 19 agosto a domenica 25 agosto, si terrà la sezione di Grado e delle “Vetrine” a San Floriano del Collio, Cividale del Friuli, Gradisca d’Isonzo, San Canzian d’Isonzo. Questa è la parte dedicata al turismo family italiano e straniero e il programma prevede spettacoli ed eventi partecipativi a ingresso gratuito, finalizzati all’inclusività.

Da venerdì 27 settembre a sabato 5 ottobre, si svilupperà la sezione di Gorizia e Nova Gorica, che da un paio d’anni a questa parte ha acquisito una sua specifica identità, con una programmazione diversificata, proiettata al pubblico di ragazzi e adulti, anche in prospettiva di GO25!

Il nuovo progetto artistico parte dal presupposto che il pubblico partecipante al Festival, debba avere l’occasione di essere presente in maniera attiva e non più solo da “spettatore passivo”; da questa idea è stato coniato anche il termine “spettAttore” e ad esso è stata associata tutta una serie di progetti e percorsi dedicati.

 


 

Monfalcone. Bando di gara rettificato per la vendita mediante asta pubblica (III° esperimento) di terreni di proprietà comunale soggetti ad uso civico - scadenza per la presentazione delle domande per la partecipazione al Bando prorogata al 4/3/2024 ore 10.00

 

Bando di gara rettificato per la vendita mediante asta pubblica (III° esperimento) di terreni di proprietà comunale soggetti ad uso civico - scadenza per la presentazione delle domande per la partecipazione al Bando prorogata al 4/3/2024 ore 10.00.
Il Comune di Monfalcone indice un’asta pubblica per la vendita di terreni di proprietà comunale, soggetti ad uso civico, all’interno del territorio di Monfalcone:
Immobile n.1
Terreno di mq 670 in via dei Castellieri, con prezzo a base d'asta in aumento pari a € 38.880 (fuori campo I.V.A.)
Immobile n.2
terreno di mq 325 in via dei Laghi, con prezzo a base d'asta in aumento pari a € 21.870 (fuori campo I.V.A.)
Immobile n.3
terreno di mq 440 sito in via dei Laghi, con prezzo a base d'asta in aumento pari a € 17.820 (fuori campo I.V.A.).
Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del giorno 04.03.2024 al Comune di Monfalcone, piazza della Repubblica, 8 – 34074 Monfalcone (GO).
Il bando di gara è pubblicato sul sito internet del Comune di Monfalcone:
<https://www.comune.monfalcone.go.it/it/amministrazione-5723/bandi-di-gara-19709/avviso-bando-di-gara-per-la-vendita-mediante-asta-pubblica-iii-esperimento-di-terreni-di-proprieta-comunale-soggetti-ad-uso-civico-215743?fbclid=IwAR13diR1lfIAtLGA96f_eUKKpUJnnU1QZmhYspb7dlGSLUOM5HFP7WbHAy8>
Avviso Bando di gara per la vendita mediante asta pubblica (III° esperimento) di terreni di proprietà comunale soggetti ad uso civico. - Comune di Monfalcone<https://www.comune.monfalcone.go.it/it/amministrazione-5723/bandi-di-gara-19709/avviso-bando-di-gara-per-la-vendita-mediante-asta-pubblica-iii-esperimento-di-terreni-di-proprieta-comunale-soggetti-ad-uso-civico-215743?fbclid=IwAR13diR1lfIAtLGA96f_eUKKpUJnnU1QZmhYspb7dlGSLUOM5HFP7WbHAy8>
comune.monfalcone.go.it<https://www.comune.monfalcone.go.it/it/amministrazione-5723/bandi-di-gara-19709/avviso-bando-di-gara-per-la-vendita-mediante-asta-pubblica-iii-esperimento-di-terreni-di-proprieta-comunale-soggetti-ad-uso-civico-215743?fbclid=IwAR13diR1lfIAtLGA96f_eUKKpUJnnU1QZmhYspb7dlGSLUOM5HFP7WbHAy8>
        [comune-monfalcone-white.png] <https://www.comune.monfalcone.go.it/it/amministrazione-5723/bandi-di-gara-19709/avviso-bando-di-gara-per-la-vendita-mediante-asta-pubblica-iii-esperimento-di-terreni-di-proprieta-comunale-soggetti-ad-uso-civico-215743?fbclid=IwAR13diR1lfIAtLGA96f_eUKKpUJnnU1QZmhYspb7dlGSLUOM5HFP7WbHAy8>



Tutte le ulteriori informazioni di carattere amministrativo sono disponibili presso U.O. Gare e contratti, in Via S. Ambrogio n. 60, III piano - Tel. 0481/494492 – oppure inviando una mail a garecontratti@comune.monfalcone.go.it;
per informazioni di carattere tecnico) rivolgersi all’U.O. Demanio, espropri e patrimonio immobiliare sito in Piazza della Repubblica n. 25 II piano, Tel. 0481/494265 – 0481/494281 – patrimonio@comune.monfalcone.go.it.
 

 

POLIZIA DI STATO DI GORIZIA - TENTATE TRUFFE TELEFONICHE: I CONSIGLI DELLA POLIZIA

 

Nella sola giornata del 14 febbraio ben tre segnalazioni sono giunte alla centrale operativa della Questura di Gorizia da parte di cittadini che hanno riferito di essere stati contattati telefonicamente da persone sconosciute o sedicenti avvocati che, riferendo loro di fatti gravi o incidenti stradali occorsi ai propri cari, approfittando dello sgomento provocato negli ignari interlocutori, cercavano di estorcere somme di denaro.

Questo modus operandi, diffuso ormai su scala nazionale, è prevalentemente utilizzato nell’approccio a persone anziane che vivono da sole e che, verosimilmente, possano essere raggirate in breve tempo, prima che le stesse possano rendersi conto di quanto stia accadendo e dare l’allarme.

Il primo e più importante consiglio è quindi di non prestare fede a ciò che viene riferito mettendosi immediatamente in contatto telefonico con un proprio familiare e/o con le forze dell’ordine e, in ogni caso, non consentire mai a persone estranee l’ingresso nella propria abitazione.

Se avvicinati per strada, è molto importante non consegnare mai somme di denaro e altresì utile attirare l’attenzione di altri cittadini, chiedendo la loro collaborazione per non restare da soli e contattare subito il numero di emergenza. Le nostre pattuglie in servizio sul territorio sono, come sempre, a disposizione del cittadino per intervenire in caso di necessità.

Qualora la truffa sia purtroppo andata a buon fine, è opportuno non farsi sopraffare dal comprensibile senso di frustrazione che umanamente ciascuno potrebbe provare, denunciando comunque l’accaduto per aiutarci ad assicurare alla giustizia gli autori di un reato particolarmente odioso poiché colpisce in prevalenza persone anziane e vulnerabili.

Gorizia, 16 febbraio 2024