sabato 25 giugno 2022

Fwd: LIBANO: ESERCITAZIONE STEEL STORM PER I CASCHI BLU ITALIANI

 LIBANO: ESERCITAZIONE STEEL STORM PER I CASCHI BLU ITALIANI


IN LIBANO TESTATE LE PROCEDURE DI INTEROPERABILITÀ IN AMBITO MULTINAZIONALE E INTERFORZE

Addestrare i Peacekeepers alle procedure relative al supporto del fuoco, affinare la capacità nell’utilizzo delle armi, migliorare e sviluppare le relazioni d’impiego operativo, nonché incrementare il coordinamento e la cooperazione tra le Unità operative della Missione UNIFIL e la controparte strategica rappresentata dalle Lebanese Armed Forces (LAF).

Questi gli obbiettivi della STEEL STORM 1/2022, esercitazione semestrale, multinazionale ed interforze condotta dal 20 al 24 giugno presso il poligono di Naquora.

L’evento addestrativo ha visto i Caschi Blu italiani e i colleghi appartenenti agli altri battaglioni di manovra dei Contingenti schierati nell’ambito del Settore Ovest della Missione UNIFIL addestrarsi nell’impiego delle armi individuali e di reparto, sviluppando attività a fuoco statiche, dinamiche e congiunte con la Forze Armate Libanesi (LAF) appartenenti alla 5a Brigata, unità operativa schierata nel South Litani Sector (SLS).

Sono stati circa 80 i Peacekeepers italiani e 15 i mezzi impiegati (VTLM “Lince e Blindo Centauro), appartenenti ad ITALBATT, Battaglione di manovra italiano su base Reggimento Lagunari “Serenissima”, e allo Squadrone di Cavalleria del Reggimento Genova Cavalleria (4°).

Alla giornata finale ha presenziato il Capo della Missione e Comandante delle Forze UNIFIL in Libano, Generale di Divisione Aroldo Lazaro, e tutti i Comandanti delle Unità da esso dipendenti, tra i quali il Generale di Brigata Massimiliano Stecca, Comandante del Settore Ovest e del Contingente italiano in Libano.

venerdì 24 giugno 2022

Fwd: Dipiazza ai manager: "occorre sburocratizzare per investire adeguatamente"


 TRIESTE – “Entro il 2026 il Comune di Trieste investirà 416 milioni nel porto e altri 165 milioni con il PNRR, per farlo occorre sburocratizzare e semplificare e per fare ciò vi è la necessità di un nuovo ruolo dei manager pubblici e privati che devono tendere al fare”: questo quanto dichiarato dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ricevendo una delegazione di Federmanager guidata dal direttore generale nazionale, Mario Cardoni, e dal presidente di Federmanager FVG Daniele Damele.

Sempre il sindaco ha anche detto che “sono convinto che occorra superare il reddito di cittadinanza” salvo poi tornare subito a parlare di Trieste “città che vive un gran momento” e rendere noto “dai 74 dirigenti del 2001 siamo passati agli attuali 27 con un notevole risparmio di spesa”.

Dal canto suo Cardoni ha evidenziato che “è importante in ogni realtà assicurare la continuità manageriale nel favore della spinta innovativa dei risultati” mentre nella gestione dell’immigrazione, tema sensibile a Trieste, è indispensabile farla divenire un’opportunità nel rispetto delle regole e fatta salva l’importanza determinante della garanzia lavorativa per tutti”.

All’incontro erano presenti anche il direttore generale di Assidai, Marco Rossetti, la rappresentante di Praesidium, Maria Teresa Lutero, i dirigenti locali di Federmanager FVG Fulvio SbroiavaccaEdo TagliapietraFranco Frezza e Maurizio Decli.

martedì 21 giugno 2022

Fwd: MISSIONE IN LIBANO: I CASCHI BLU DI UNIFIL PER I GIOVANI DI TIRO.

 

MISSIONE IN LIBANO: I CASCHI BLU DI UNIFIL PER I GIOVANI DI TIRO

I CASCHI BLU DI UNIFIL DEL CONTINGENTE ITALIANO CONTINUANO L'OPERA DI VICINANZA E SOSTEGNO ALLA POPOLAZIONE DEL SUD DEL LIBANO

Celebrare la fine dell’anno scolastico attraverso il gioco e l’attività motoria sulla spiaggia di Tiro, per 130 bambini di età compresa tra i sei e tredici anni.

L’attività è stata organizzata dai Caschi Blu di ITALBATT, battaglione di manovra italiano del Settore Ovest di UNIFIL, a guida Reggimento Lagunari “Serenissima” al comando del Colonello Claudio Guaschino in stretta collaborazione con Padre Tony Choucry, superiore della Comunità Francescana di Tiro e Vicario Episcopale per il Libano del Sud della Chiesa Cattolica del rito Latino.

La giornata ha coinvolto bambini di diverse confessioni religiose che, sotto la guida e il controllo dei militari del Contingente Italiano si sono cimentati in una serie di giochi di ruolo sia sulla spiaggia che in acqua, “per mare e per terra” come sono soliti fare i Lagunari.

Padre Tony nel ringraziare i Caschi Blu ha sottolineato che:”... al termine dell’anno scolastico condizionato dalla pandemia, la vostra innovativa iniziativa, realizzata in favore di questi ragazzi, era quello che ci voleva per portare serenità e gioia”.

A seguito dell’attività motoria, nei locali del Convento Francescano intitolato a Sant’Antonio, alla presenza del Tenente Colonnello Sensidoni in rappresentanza del Settore Ovest di UNIFIL e di Don Marco Manin, Cappellano Militare del Contingente italiano in Libano, è avvenuta inoltre una donazione di materiale di cancelleria a favore dei bambini della comunità Francescana, materiale donato dall’Associazione Internazionale “Regina Elena”, tra le numerose realtà di volontariato che hanno risposto all’appello di aiutare la popolazione libanese in un momento di grave crisi sociale ed economica.

La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nella “Terra dei Cedri” con i colori delle Nazioni Unite, ed ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3800 Caschi Blu di 16 dei 46 paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte circa 1.000 militari italiani.

Fwd: Comunicato stampa del festival Omaggio a una visione - presentazione della vincitrice del Premio Darko Bratina 2022

 CONFERENZA STAMPA

VINCITRICE DEL PREMIO DARKO BRATINA 2022

21 GIUGNO 2022

PALAZZO DEL CINEMA, GORIZIA





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Ventitreesima edizione per il Premio Darko Bratina che anche quest’anno verrà consegnato dall’associazione Kinoatelje ad un’autrice capace di veicolare con la sua cinepresa la società e di offrire allo spettatore l'opportunità di riflettere su argomenti d’attualità, che vengono spesso marginalizzati. Il riconoscimento verrà consegnato nell’ambito del festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione, in programma dal 16 al 22 ottobre 2022 in sette località tra Italia e Slovenia: Gorizia, Nova Gorica, Lubiana, Udine, San Pietro al Natisone, Trieste e Isola. Il festival, organizzato in collaborazione con una fitta rete di partner, offrirà una ricca selezione di proiezioni accompagnate da introduzioni in presenza degli autori, incontri formativi e seminari. Sarà un’occasione per creare aggregazione di qualità, incoraggiando il pensiero critico sulle diverse visioni della società nella quale viviamo e alla quale contribuiamo.

Il Premio Darko Bratina fin dal 1999 si lega al concetto di “visione”, un aspetto che stava molto a cuore al fondatore del Kinoatelje Darko Bratina (1942–1997), critico cinematografico, sociologo e Senatore della Repubblica che pensava al cinema come a un mezzo ideale per comprendere la società da diversi punti di vista. Il Premio insegue tale visione, selezionando opere e autori che ai pregi estetici aggiungano una particolare attenzione all’ambiente storico e sociale e posseggano una vocazione alla comunicazione interculturale.


Il Kinoatelje conferisce il Premio Darko Bratina 2022

Alla regista tedesca Helke Misselwitz

Le opere di Helke Misselwitz, piene di fascino, sono una cronaca degli anni che precedevano la caduta del muro di Berlino e di tutto ciò che ne seguì nella Repubblica Democratica Tedesca. Misselwitz ha documentato i cruciali mutamenti sociali e politici di un Paese che non esiste più. I suoi documentari e i film di finzione rivelano un calore umano raro ed un'attenzione particolare nei confronti di chiunque si offre alla macchina da presa. Sono saggi umanistici sulla vita e sull'amore e, allo stesso tempo, parlano di questioni pressanti come l’esistenza dei confini, del razzismo, la disuguaglianza delle donne sotto il regime socialista, la ricerca di un'identità nazionale o le difficoltà della classe operaia in una società capitalista. Nel suo obiettivo riesce a catturare con emozione la fragilità e la grandezza degli esseri umani che si confrontano con il peso della vita quotidiana e della storia.


Helke Misselwitz è una delle più importanti documentariste tedesche. È nata il 18 luglio 1947 a Planitz, una città della ex Repubblica Democratica Tedesca. Dal 1978 al 1982 ha studiato regia presso l’Accademia di Cinema e Televisione di Potsdam-Babelsberg. Per il DEFA, studio cinematografico di stato della DDR, realizzava prima dei brevi pezzi saggistici e negli anni successivi, invece, documentari e lungometraggi di finzione. Dal 1997 al 2014, Helke Misselwitz è stata docente di regia presso l’Università a Babelsberg e fa parte dell'Accademia delle Arti. Nel 2016 la regista ha ricevuto il premio speciale conferitole dai critici cinematografici tedeschi. Vive a Berlino e nei pressi di Rheinsberg.


GLI EVENTI CHE PRECEDONO IL FESTIVAL

Continua la stretta collaborazione di lunga data del festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione con le varie istituzioni e festival cinematografici del territorio più ampio. All'interno della 41° edizione del festival goriziano Premio Sergio Amidei (14–20 luglio 2022), prenderà vita una nuova sezione denominata Agorà, curata da Steven Stergar, dove verranno messe in dialogo le opere di due giovani autrici indipendenti, Francesca Mazzoleni e Nika Autor. Viene così avviata una collaborazione tra i festival cinematografici con la più lunga tradizione nelle due città per promuovere l’arte del cinema nell’ottica dell’anno 2025 e della Capitale europea della cultura. 

Il 22 luglio alle 21.00, in Piazza della Transalpina, luogo simbolico di contatto tra le due Gorizie, si svolgerà la proiezione del film Cuori senza frontiere (1950) del regista Luigi Zampa, che nei ruoli principali vede i due straordinari attori Gina Lollobrigida e Raf Vallone. Il film esplora il secondo dopoguerra, quando in un villaggio carsico al confine tra l’Italia e la Jugoslavia, una speciale commissione di demarcazione traccia una linea che dividerà il villaggio a metà. Nel giro di poche ore gli abitanti del villaggio devono dunque prendere l’ardua decisione se essere italiani o jugoslavi. L’evento fa parte progetto pluriennale ORIENTE – OCCIDENTE La frontiera nel cinema e nella storia e del programma della Capitale europea della cultura GO! 2025.

Il programma del Festival internazionale Kino Otok – Isola Cinema svoltosi a giugno ad Isola ha proposto la proiezione del film Isole (2021), ultimo film del regista Mario Brenta, vincitore del Premio Darko Bratina 2017. Il pubblico ha potuto godere dell’opera che Brenta ha filmato assieme alla compagna Karine de Villers durante il lockdown dovuto alla pandemia. Il film è un mosaico di oltre settanta punti di vista e singolari visioni del mondo nonché un racconto corale di voci soliste che rivela sensibili frammenti di un’attualità incerta e mutevole.

Fwd: Fw:POLIZIA DI STATO, SCIALDONE LI.SI.PO.: COSÌ SI VORREBBE ZITTIRE I PICCOLI SINDACATI CHE DANNO FASTIDIO AI SINDACATI DAI GRANDI NUMERI

 LIBERO SINDACATO DI POLIZIA

Segreteria Nazionale

COMUNICATO STAMPA


POLIZIA DI STATO, SCIALDONE LI.SI.PO.:  COSÌ SI VORREBBE ZITTIRE I PICCOLI SINDACATI CHE DANNO FASTIDIO AI SINDACATI DAI GRANDI NUMERI.


 

Così ha dichiarato il Segretario Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Marco Scialdone: l’Amministrazione della Polizia di Stato adotta, così come atteso ansiosamente dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative, previa apposita Circolare applicativa, l’art. 30, comma 2, lettera “f” del D.P.R. 20 aprile 2022, n. 57, che comporta la modifica dell’articolo 35 del D.P.R. 164/2002 inerente alle Federazioni sindacali. Per semplificare: prima della modifica normativa seppure i Sindacati minori si aggregavano per ottenere maggiori guarentigie, mantenevano le proprie identità; con la nuova disciplina, chi si aggrega perde l’autonomia politica ed economica con il vincolo minimo di tre anni, in favore del Sindacato maggiormente rappresentativo all’interno della costituenda formazione. Per maggiore chiarezza, ciò vorrebbe comportare l’annientamento dei Sindacati di categoria minoritari, per far confluire, forzatamente, i loro tesserati sotto l’egida dei Sindacati maggioritari della “coalizione”, non tenendo conto delle ideologie e delle persone a cui gli iscritti danno fiducia, in nome ed a beneficio della “rappresentatività”. La rappresentatività, è sì requisito necessario per contrattare con l’ARAN e discutere di materie contrattuali, oltre che per aver riconosciuti i premessi e le aspettative sindacali, ma chi vuole e sa fare per difendere i diritti della categoria, riesce a farlo anche senza essere rappresentativo, come ampiamente dimostrato in questi ultimi anni dal LI.SI.PO. Pertanto, incuranti delle volontà dei singoli Poliziotti iscritti e delle loro esigenze di identificarsi con l’una o l’altra sigla Sindacale, a monte qualcuno dei (pre)“potenti” ha spinto acché si giungesse a tale imposizione per Legge, costringendo i Dirigenti delle varie Organizzazioni minoritarie alla scelta obbligatoria: accettare l’imposizione o non aggregarsi ad altri, rinunciando così alle prerogative riconosciute ai Sindacati numericamente più cospicui. Tralasciando gli interessi dei lavoratori che dovrebbe rappresentare, qualcuno ha dunque pensato, cercato ed ottenuto di curare solo i propri interessi: più numeri, più voce in capitolo, più soldi. Si realizza dunque un malevolo disegno per cercare di zittire i piccoli Sindacati, con modifiche normative artificiosamente fatte passare come indispensabili, quando, in realtà, la legislazione preesistente ha garantito ed avrebbe continuato a garantire tutti i princìpi di democrazia e tutela dei diritti associativi, sanciti dalla Costituzione Italiana e già recepiti dalla Legge n° 121 del 1° aprile 1981. Verrebbe da chiedersi che fastidio danno i piccoli Sindacati alle grandi Organizzazioni e, quindi, vale la pena spendere due parole e fare qualche esempio per chiarire il quadro della situazione, come segue:


  • Erano 26 anni (dal 1992 al 2018) che i buoni pasto in favore dei Poliziotti valevano 4,65 Euro (ex 9000 Lire) in formato cartaceo. 

A seguito di due volantinaggi ed un’interrogazione Parlamentare da parte dell’On. Carlo Fatuzzo del Partito dei Pensionati (n.°3-00356 del 28 Novembre 2018), il LI.SI.PO. ha ottenuto dal 1° Gennaio 2019 l’aumento del valore dei buoni pasto a 7 Euro in formato elettronico; 


  • Sempre su insistenza del LI.SI.PO., dopo cinque note sindacali, una manifestazione davanti al Palazzo “Viminale” e sotto al Commissariato di Pubblica Sicurezza “Casilino Nuovo” di Roma, nonché un’altra Interrogazione Parlamentare gentilmente inoltrata dall’On. Carlo Fatuzzo (la n.° 3-00634 del 21 Marzo 2019) circa la necessità improcrastinabile di trasferire quegli Uffici fatiscenti presso la nuova sede (dopo circa 5 anni dall’individuazione), nei primi giorni di Giugno 2019 si è concretizzato il trasferimento;


  • Dal 2018 il LI.SI.PO. sta portando avanti la dura battaglia per risolvere l’annoso problema dei ritardi nei pagamenti del primo rateo di pensione (ci sono diversi casi di persone dopo aver servito lo Stato per molti anni, vengono lasciate diversi mesi senza percepire un Euro) e della liquidazione del Trattamento di Fine Servizio in due tranche (circa due anni – due anni e mezzo per la prima parte e altrettanti per la seconda). Con l’interrogazione Parlamentare 5-03891 del 5 maggio 2020, mossa dai deputati di Fratelli d’Italia FERRO, PRISCO e DEIDDA al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al Ministro dell’Interno, in accoglimento della richiesta del Libero Sindacato di Polizia (che insieme ai relativi dati, nell’esporre la tematica ne ha anche fornito proposte per la soluzione), si sta realizzando un Polo, d'intesa tra l'Inps e il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, finalizzato a far gestire le relative pratiche dei Poliziotti da personale tecnico della Polizia di Stato all'uopo preposto, anche al fine di ridurre l'attesa per la liquidazione del Tfs, (alla stregua di quanto già posto in essere con l’Arma dei Carabinieri e con la Guardia di Finanza).


  • Durante la pandemia il Libero Sindacato di Polizia, controcorrente rispetto ad altre sigle, si è da sempre dichiarato contrario al “green pass” per l’accesso ai luoghi di lavoro, mentre ha chiesto, invano, la gratuità dei tamponi per garantire la non positività al Covid-19. Inoltre, ha difeso, con manifestazione di piazza, le istanze dei colleghi estromessi dal lavoro e lasciati senza stipendio per non essersi sottoposti all’iniezione del siero sperimentale detto “vaccino”, eccependone l’incostituzionalità. 

Tutto ciò – ha concluso Marco  Scialdone - dà sicuramente fastidio a chi, inerte, siede su poltrone agiate, per timore di delegittimazione “popolare” e, pertanto, meglio per loro se i piccoli tacciono.

Roma, 21 giugno 2022


lunedì 20 giugno 2022

Fwd: Assegnato il primo Trofeo Panathlon all'interno della 2° edizione del Triathlon Kids and Enduro "Città di Gorizia"

 

news
 
  Segnalazione della pubblicazione della seguente notizia su www.panathlon.info  
 
  

ASSEGNATO IL PRIMO TROFEO PANATHLON ALL'INTERNO DELLA 2° EDIZIONE DEL TRIATHLON KIDS AND ENDURO “CITTÀ DI GORIZIA“

IL PANATHLON CLUB DI GORIZIA VERSO "GO ! 2025" AL FIANCO DEL GOTRITEAM

Si è svolto il 19 giugno al Campo E. Fabretto 

Fwd: [media-oipa] SEQUESTRATO DALLE GUARDIE ZOOFILE DELL’OIPA DI PORDENONE UN GATTO RECLUSO NEL DEGRADO

 SEQUESTRATO DALLE GUARDIE ZOOFILE DELL’OIPA DI PORDENONE UN GATTO RECLUSO NEL DEGRADO. NELLA CASA ANCHE CARCASSE DI UCCELLI IN GABBIA MORTI D’INEDIA

La proprietaria è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Pordenone per maltrattamento di animali

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calimero pordenone

Un giovane gatto nero dagli occhi verdi denutrito e barcollante chiuso in una casa con finestre e balconi serrati. Una casa in pieno degrado e abbandono. Carcasse di uccelli in stato di decomposizione morti per inedia ancora nelle gabbie. Il gatto aveva a disposizione una tazza con un dito di acqua di colore verde e la lettiera era colma di feci mai raccolte da giorni. Questo lo scenario di da incubo che si sono trovati davanti le guardie zoofile dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), intervenute a Pordenone lo scorso 9 giugno.

Calimero, questo il nome dato dagli agenti dell’Oipa al povero micio, è stato sequestrato e la proprietaria denunciata alla Procura della Repubblica di Pordenone per maltrattamento di animali e in particolare per detenzione incompatibile con la loro natura e produttiva di gravi sofferenze (art. 727 del Codice penale).

«Al nostro arrivo la donna ha dichiarato che a suo avviso il gattino, di circa un anno, “stava bene” e che viveva in camera con lei», racconta Maria Laura D'Amore, coordinatrice nucleo delle guardie zoofile dell’Oipa di Pordenone e provincia. «L’abitazione della signora, fatiscente, sporca, piena di escrementi e uccelli in gabbia morti d’inedia, parla di una situazione di grave disagio, come spesso accade a chi detiene animali in condizioni di abuso e maltrattamento. Anche per questo è importante denunciare queste situazioni alle guardie zoofile, che potranno intervenire nel pieno rispetto della privacy del segnalante».

A circa dieci giorni dal sequestro, Calimero ha preso peso e le sue condizioni fisiche sono migliorate. Ora si trova presso un affidatario giudiziale dove riceve cibo, amore e tante coccole.


Per segnalazioni di maltrattamento ci si può rivolgere alle guardie zoofile dell’Oipa di Pordenone, che eseguono controlli e monitoraggio su tutta la provincia, scrivendo all’email guardiepordenone@oipa.org.

 

Per le segnalazioni in tutta Italia: https://www.guardiezoofile.info/nucleiattivi/



Fwd: GORIZIA/PORDENONE, POETI SUL CONFINE: TORNA LA FESTA DI POESIA E QUEST'ANNO VARCA LA FRONTIERA! 1-4 LUGLIO PARTENDO A NOVA GORICA, LA PAROLA POETICA COME INCONTRO DELLE DIVERSITA'

 


GORIZIA - Varca il confine sloveno quest’anno la Festa di Poesia curata e promossa da Fondazione Pordenonelegge.it in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura e GO! 2025 Nova Gorica - Gorizia, e con il Comune di Pordenone nell’ambito dell’Estate in città. Due le tappe in programma: la prima venerdì primo luglio, alle 21 a Nova Gorica in Slovenia, nel ritrovo della musica e dell’arte  Mostovna (Cesta IX. korpusa 99a, 5250)Si intitola “GO 25! Poeti sul confine” la serata, che vedrà protagoniste sei voci poetiche del nostro tempo: Giovanni Fierro, Urska Lešnik, Cristina MicelliFrancesco Tomada, Tinka VolaričTomislav Vrečar. Un evento progettato nell’ambito delle iniziative legate a un traguardo importante, quello di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025Sarà un incontro tra poeti e poetiche, un confronto delle esperienze di confine tra Slovenia e Italia inscritto nel cartellone GO! 2025 che promuove il tessuto creativo e culturale del Friuli Venezia Giulia e valorizza il patrimonio culturale della nostra Regione. «poeti di confine – spiega Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge e curatore dell’evento - hanno vissuto e vivono in quell'area, chissà quante volte sono passati vicino di qua o di là del confine: oggi quelle stesse voci poetiche fanno del confine una metafora di ciò che unisce e rende attraversabili le terre e le culture, in poetica opposizione con i confini che dividono. Metafora del confine che, in questo caso, è frequentata dalla pratica della traduzione poetica, dal "testo a fronte" che ogni poesia è, da una parte e dall'altra, nella stessa doppia pagina ...».

E qualche giorno dopo, lunedì 4 luglio, la Festa di Poesia tornerà nella sua sede tradizionale, a Pordenone: alle 21 nel Chiostro della Biblioteca Civica conosceremo nuovi libri e sentiremo le voci di Antonella Bukovaz, Luisa Gastaldo, Gianni Montieri, Giancarlo Morinelli, Francesco Targhetta, Mary Barbara Tolusso. «Le parole della poesia – osserva il co-curatore della Festa di Poesia Roberto Cescon - sono un incontro, un’avventura piccola o grande con le parole, al confronto della realtà e delle tensioni del presente, in nome di valori che partono dalla coscienza di una condivisa condizione umana. Consapevole che ogni realtà presenta numerosi confini, la poesia non sogna di abolirli, perché i confini per la poesia non sono separazioni, ma punti d’unione delle diversità, luogo privilegiato della traduzione, che ridisegna le differenze in nuove forme di unità».

La partecipazione è aperta liberamente a tutti, info e dettaglio tel 0434 392 970. La “Festa di Poesia” 2022 è sostenuta da Camera di Commercio Pordenone e Udine, Crédit Agricole FriulAdria e Best Western Plus Park Hotel Pordenone.

venerdì 17 giugno 2022

Fwd: PREMIATO BRANCATI, IL PADRE DEL 118, UNA VITA DONATA AGLI ALTRI

 PREMIATO BRANCATI, IL PADRE DEL 118, UNA VITA DONATA AGLI ALTRI

 

 

CIVIDALE – “Il prossimo 4 luglio avremo una riunione probabilmente definitiva per il nuovo innovativo, direi rivoluzionario, disegno di legge di riordino della norme sulla disabilità, un successo portato avanti con abnegazione dall’assessore regionale alla salute, Riccardo Riccardi, cui va la nostra gratitudine”: è quanto affermato da Mario Brancati, presidente della Consulta regionale per le persone con disabilità, che raggruppa oltre 120 associazioni in Friuli Venezia Giulia, all’atto del ricevimento del premio all’etica e al fair play consegnatogli da Friul Tomorrow, Euretica, Vallimpiadi, Associazione don Gilberto Pressacco e AIDO, associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (“associazione alla quale – ha detto Brancati – sono convintamente iscritto sin dalla sua nascita in Friuli Venezia Giulia”).

Brancati, che da assessore regionale alla sanità negli anni ’80 e ’90 divenne “il padre” del 118, ha ringraziato le associazioni che hanno voluto premiarlo soffermandosi sul suo impegno alla donazione agli altri, tutta una vita, rilevando che “la nuova legge regionale per le persone con disabilità permetterà loro di realizzare un progetto di vita personale, autonomo e partecipato”.

All’evento erano presenti anche il deputato friulano e vice-sindaco di Cividale, Roberto Novelli, i presidenti di Vallimpiadi e AIDO Udine, rispettivamente, Massimo Medves e Lucio Marsonet,  il sindaco Di San Pietro al Natisone, Mariano Zufferli, e ancora Daniele DameleMauro PierighMario StrazzoliniFiorella Baseggio e molti altri volontari delle associazioni che hanno premiato Brancati.

lunedì 13 giugno 2022

Fwd: LIBANO: NUOVO VILLAGGIO PUBBLICA INFORMAZIONE DEL SECTOR WEST

 LIBANO: NUOVO VILLAGGIO PUBBLICA INFORMAZIONE DEL SECTOR WEST

INAUGURATA UNA NUOVA STRUTTURA PER SUPPORTARE IL LAVORO DEI GIORNALISTI ACCREDITATI AL CONTINGENTE DELLA MISSIONE IN LIBANO



Alla presenza del Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, Generale di Brigata Massimiliano Stecca, e del Portavoce di UNIFIL, Andrea Tenenti, è stato inaugurato oggi il nuovo e ristrutturato Villaggio Pubblica Informazione (PI) del Settore Ovest di UNIFIL.

La cerimonia di inaugurazione tenutasi nella base di Shama, sede del Comando del Settore e del Contingente italiano in Libano, ha visto anche la partecipazione dei Comandanti delle Unità del Contingente Italiano in Libano, di tutti gli Ufficiali Pubblica Informazione dei Battaglioni dipendenti e di un’ampia rappresentanza di Caschi Blu.

La nuova struttura che ospita la Cellula Pubblica Informazione del Comando del Settore Ovest di UNIFIL è stata completamente rinnovata e strutturata con una sala dedicata alla produzione video-fotografica, completamente insonorizzata, una “press room” capace di ospitare fino a 10 giornalisti contemporaneamente e che si completa con un’area all’aperto, entrambe servite da rete wi-fi.

La struttura consente ai giornalisti accreditati presso il Sector West e il Contingente italiano di avere uno spazio loro dedicato dove poter lavorare. Il Villaggio PI si presta, inoltre, all’organizzazione di eventi, briefing, interviste e ad ospitare momenti di aggiornamento e formazione per il personale che opera nel settore.

La Cellula Pubblica Informazione del Settore Ovest di UNIFIL, inserita nello Special Staff del Comandante, è caratterizzata dall’internazionalità dei suoi componenti (Italiani e Ghanesi).

Il suo compito principale è quello di supportare il Comandante e tutte le Unità impiegate nella gestione e rapporto con i Media sia nazionali che internazionali interessati alle attività dei Caschi Blu, in stretto coordinamento con la branca PI di UNIFIL e lo Stato Maggiore della Difesa, Dipartimento Pubblica Informazione e Comunicazione.

La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nella “Terra dei Cedri” con i colori delle Nazioni Unite, ed ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3800 Caschi Blu di 16 dei 46 paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte circa 1.000 militari italiani.

domenica 12 giugno 2022

Fwd: Le novità dal blog di elettronica dedicato ai professionisti

 

Elettronica In Pro
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I test sul campo condotti da Nextlink Internet con apparati Cambium Networks dimostrano che la connettività Gigabit Fixed Wireless ha le carte in regola per conquistare il mercato. Nextlink Internet, un importante provider americano, basato in Texas, ha annunciato i risultati dei test sullo spettro a 6 GHz, che aprono la strada a un crescente numero di installazioni Fixed Wireless di livello gigabit a livello nazionale. Il settore attende con ansia la disponibilità dello spettro a 6 GHz e Nextlink ha preso l'iniziativa di testare sul campo questa tecnologia. Utilizzando una licenza sperimentale della FCC, (Federal Communications Commission) e gli... L'articolo La connettività wireless Gigabit a 6 GHz è una realtà proviene da Elettronica In PRO: La rivista per i professionisti .

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Tektronix, Inc. ha annunciato l'introduzione degli oscilloscopi a segnali misti della Serie 2, strumenti che segnano una svolta radicale nel settore della misura e collaudo. I nuovi MSO (Mixed Signal Oscilloscope) possono essere utilizzati indifferentemente sul banco di lavoro e sul campo, consentendo approcci lavorativi prima inimmaginabili con un oscilloscopio. Si tratta infatti dei primi oscilloscopi portatili che coniugano le prestazioni tipiche di uno strumento da banco con l'innovativa interfaccia utente di Tektronix. Grazie al peso ridotto, pari a 1,8 kg, e al profilo inferiore a 4 cm, i nuovi MSO della Serie 2 possono essere trasportati in uno zainetto,... L'articolo Prestazioni al top e portabilità senza confini: Tektronix reinventa gli oscilloscopi proviene da Elettronica In PRO: La rivista per i professionisti .

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Autore: Aleksandras Kaknevicius Job Title - Electrical Engineer, Texas Instruments I clienti chiedono di aggiungere sempre più funzionalità in prodotti sempre più piccoli, che si tratti di smartphone o automobili. Per sostenere questa tendenza, TI ha ottimizzato la propria tecnologia per i package dei propri dispositivi a semiconduttore, compresi gli interruttori di carico utilizzati per il controllo dei sottosistemi e per il sequenziamento dell'alimentazione. L'innovazione nel campo dei package consente di ottenere una maggiore densità di potenza e di posizionare un numero ancora maggiore di dispositivi e funzionalità a semiconduttore su ciascun circuito stampato. Package WCSP (Wafer Chip-Scale Packaging) Gli... L'articolo Maggiore densità di potenza negli interruttori di carico grazie a package innovativi proviene da Elettronica In PRO: La rivista per i professionisti .

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Di Jens Schubert, Responsabile Marketing di Prodotto, Sensori magnetici, TDK-Micronas GmbH Le funzioni fondamentali di un'auto sono circolare, svoltare e fermarsi in sicurezza. Una delle principali sfide tecnologiche per la guida autonoma consiste nel rilevare con precisione gli angoli di sterzata durante la svolta. I sensori convenzionali sono sensibili alle interferenze del campo magnetico presenti nei veicoli elettrici (EV), causate principalmente dai sistemi di elettrificazione. Questo articolo presenta un sensore a effetto Hall 3D di posizione che è immune a questo tipo di interferenza. Sviluppo del servosterzo elettrico Il sistema di sterzo di un'auto è un meccanismo che cambia la... L'articolo Come far svoltare i veicoli autonomi in sicurezza proviene da Elettronica In PRO: La rivista per i professionisti .

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Modellazione completa ed efficiente della gestione delle alimentazioni per applicazioni automotive, aerospaziali e industriali Synopsys, Inc. e Analog Devices, Inc. annunciano la loro collaborazione per fornire librerie di modelli per circuiti integrati DC/DC e regolatori µModule® tramite Saber, noto tool di simulazione, parte della soluzione di prototipazione virtuale di Synopsys. Con questa nuova libreria nel tool di simulazione di Saber, i progettisti di soluzioni powertrain per veicoli elettrici, avionica, strumentazione e supercomputer possono eseguire accurate simulazioni multi-dominio con precisione e rapidità, accelerando il processo di progettazione e il time-to-market. "Grazie alla modellazione robusta e affidabile di Saber per i nostri... L'articolo Synopsys e Analog Devices accelerano la progettazione dei sistemi di alimentazione proviene da Elettronica In PRO: La rivista per i professionisti .

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Renesas, leader nel campo dei microcontrollori, dimostrerà un nuovo silicio dalle alte prestazioni, elevata integrazione ed estrema sicurezza all’Embedded World 2022 Renesas Electronics Corporation (TSE:6723), fornitore leader di soluzioni avanzate per semiconduttori, ha annunciato che effettuerà la prima dimostrazione dal vivo di un microcontrollore (MCU) basato sul processore Cortex®-M85 recentemente annunciato da Arm®. La dimostrazione si svolgerà presso lo stand Renesas - Hall 1, Stand 234 (1-234) all'Embedded World 2022 Exhibition and Conference a Norimberga in Germania dal 21 al 23 giugno. Renesas ha introdotto la famiglia di microcontrollori RA (Renesas Advanced), basati su Arm Cortex-M, nell'ottobre del 2019, entrando... L'articolo Renesas presenterà il primo silicio funzionante basato sul nuovo processore Arm Cortex-M85 proviene da Elettronica In PRO: La rivista per i professionisti .

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  Il nuovo convertitore DC/DC della gamma prodotti Trio di Phoenix Contact alimenta l’impianto direttamente dal campo. L’affidabilità dell’alimentazione è garantita anche senza una rete centrale. Con un intervallo di tensione d'ingresso da 450 V DC a 1.650 V DC, il dispositivo è particolarmente adatto per tutti gli impianti fotovoltaici, ma può essere utilizzato anche in altri settori. Soddisfa la norma EN 62109 e garantisce un funzionamento sicuro dell’impianto. Il convertitore DC/DC permette l'alimentazione diretta e immediata del monitoraggio delle stringhe all'interno delle scatole di connessione dei dispositivi. La sicurezza elettrica fino a 1.650 V DC è confermata dalla misurazione... L'articolo Convertitore DC/DC per l’industria solare proviene da Elettronica In PRO: La rivista per i professionisti .

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  Con i nuovi convertitori Quint DC/DC per la gamma di potenza fino a 100 W, Phoenix Contact offre per la prima volta la combinazione tra monitoraggio pre