venerdì 10 giugno 2022

Fwd: AL VIA IL FESTIVAL DI ARTE CONTEMPORANEA B#SIDETHERIVER 2022: SABATO 11 GIUGNO L'INAUGURAZIONE DELLA PRIMA INSTALLAZIONE CON L'ARTISTA NEOZELANDESE-CAMBOGIANA LANG EA, ORE 11 GRADISCA. IL 15 GIUGNO LA PRESENTAZIONE DEL CARTELLONE

 

FESTIVAL DI ARTE CONTEMPORANEA B#SIDETHERIVER

DOMANI, SABATO 11 GIUGNO, ALLE 11 A GRADISCA L'ARTISTA NEOZELANDESE - CAMBOGIANALANG EA PRESENTA L'INSTALLAZIONE KA-BOOM, CHE NASCE DALLA RESIDENZA IN FRIULI VENEZIA GIULIA E DALL'ISPIRAZIONE DEL FIUME ISONZO.


Un Festival itinerante dedicato all'arte contemporanea e al territorio del Friuli Venezia Giulia, al fiume Isonzo con le aree che attraversa e alla pianura friulana che si affaccia verso Grado. Un festival concepito nel segno della performance, per connettere alla regione alcune delle più note e affermate personalità dell’arte contemporanea del nostro tempo: dieci residenze e dieci artisti internazionali scandiranno, nei mesi di giugno e luglio 2022, B#Side the River, il progetto promosso dall’associazione di promozione artistica e culturale IoDeposito, legato al fiume Isonzo, al suo ruolo storico, alla sua dimensione contemporanea per le genti e le comunità di confine. L’edizione 2022 del Festival di Arte Contemporanea B#Side the River coinvolgerà i centri di Gradisca d’Isonzo, Cervignano del Friuli, Farra d’Isonzo, Monfalcone, Sagrado, Staranzano, Ruda, Fogliano Redipuglia e Mariano del Friuli.  Fulcro del Festival le residenze di dieci artisti internazionali, che aiuteranno nella riscoperta della storia recente di questi luoghi e nella loro valorizzazione in rapporto alle comunità del territorio, parte attiva del progetto.Il primo appuntamento pubblico è in programma domani, sabato 11 giugno, alle 11.00 nel parco fuori Porta Nuova a Gradisca d’Isonzo: protagonista sarà l’artista neozelandese di origine cambogiana Lang Ea con l’installazione KA-Boom, che rispecchia la sua vocazione sui temi sociali, espressa principalmente attraverso sculture e installazioni che utilizzano materiali di uso quotidiano. L’obiettivo di Lang Ea è produrre lavori estesi che rispondano – o riflettano – il loro ambiente. Lang Ea, nata in Cambogia nel 1974, vive e lavora in Nuova Zelanda. È un’artista multidisciplinare che interroga ed esplora le sfide personali ma universali della guerra e dei suoi traumi. Le sue opere sono una raccolta di narrazioni emotivamente complesse alimentate dalla risonanza persistente del trauma storico. Nei suoi lavori il peso della memoria subconscia si mescola con gli elementi di instabilità della nostra epoca contemporanea definendo una visione, offrendo una rivelazione percettiva e invitando alla contemplazione. https://www.langea.co.nz
B#Side the River proporrà a seguire molti eventi disseminati sul territorio, proposte che spazieranno dalle performance live agli incontri one to one con gli artisti, ai laboratori per i ragazzi. Tutti i percorsi espositivi e le iniziative saranno gratuitamente fruibili dal pubblico.Obiettivo del Festival  è la creazione di opere d’arte inedite, nutrite della memoria collettiva che risiede nei luoghi e che confluiranno nelle due mostre di Udine al “Rifugio Antiaereo” di Piazza I Maggio (date da definire) e di Trieste, dal 10 al 27 novembre 2022 nella Sala Xenia in Riva 3 Novembre.

 Il calendario del festival sarà reso noto, insieme i nomi di tutti gli artisti selezionati, mercoledì 15 giugno, in occasione di un incontro per la stampa e il pubblico (dettagli a breve).

 

Informazioni e prenotazioni:  prenotazioni@iodeposito.org info@iodeposito.org  www.bsidewar.org

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IoDeposito  L’associazione IoDeposito è stata fondata nel 2009 in Friuli Venezia Giulia, con lo scopo di svolgere attività di promozione delle opportunità giovanili attraverso i media dell’arte e della cultura, sostenendo i giovani del nord est, il loro benessere culturale e le loro competenze specifiche, con una particolare propensione verso i settori delle arti visive e della formazione ai mestieri del management culturale, dell’arte e della curatela. In poco più di dieci anni di attività l’associazione ha coinvolto più di 240.000 persone nelle sue progettazioni: mostre, progetti culturali ed artistici, percorsi di ricerca e di formazione, laboratori e workshops. L’associazione lavora localmente, ma in chiave internazionale, riversando sul territorio l’esperienza e la collaborazione di realtà istituzionali, giovanili, artistiche e scientifiche che operano in 41 paesi del mondo (sono invece 200, provenienti da più di 55 paesi, gli artisti che contribuiscono alle nostre attività). Il lavoro di IoDeposito ha dato vita a processi sperimentali di ricerca, che riguardano i linguaggi artistici e curatoriali, la storia, l’italianistica e le nuove tecnologie applicate all’arte e alla cultura, e nella creazione di percorsi di didattica laboratoriale basata sull’arte. www.iodeposito.org

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