giovedì 2 dicembre 2021

APPROFONDIMENTO SUI PEBA A UDINE 03.12.2021

 APPROFONDIMENTO SUI PEBA A UDINE

 

Nuova importante occasione di confronto e approfondimento sui Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) venerdì 3 dicembre a Udine, dove dalle 8.30 alle 13.30 l’Auditorium Comelli del Palazzo della Regione, in via Sabbadini 31, ospiterà il convegno “PEBA, dalle Linee Guida regionali alle esperienze dei Comuni in Friuli Venezia Giulia”.

Il convegno si pone l’obiettivo di presentare e illustrare le linee guida regionali per la predisposizione dei Piani, la cui aderenza a questi requisiti è fondamentale per accedere ai contributi stanziati dalla Regione a favore dei Comuni proprio per incentivare l’adozione di questo strumento, e contribuire così alla realizzazione di città più accessibili a tutti. L’incontro sarà moderato da Alessia Planeta di Cerpa Italia Onlus, ed è promosso dalla Consulta regionale delle associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dal CRIBA FVG (Centro Regionale d’Informazione su Barriere architettoniche e Accessibilità).

Numerosissimi gli interventi in programma, tra i quali quelli del Presidente della Consulta regionale Mario Brancati e dell’Assessore Regionale alle infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti. I molti relatori illustreranno dettagliatamente gli aspetti salienti delle Linee Guida e presenteranno alcune tra le prime esperienze concrete e aderenti alle stesse, sviluppate dai Comuni.

Il 3 dicembre, giorno in cui si svolgerà il convegno, non è una data qualsiasi, visto che proprio quel giorno si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità. “La legge ha fornito un grande impulso rispetto alla predisposizione, da parte dei Comuni, dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche, stanziando contributi per incentivarne l’adozione – dice il presidente della Consulta regionale Mario Brancati -. Ma al tempo stesso il PEBA rappresenta solo un primo passo di un percorso virtuoso che è necessario sia seguito da concreti interventi per rimuovere le criticità e gli elementi di difficoltà presenti sul territorio”.

Nessun commento:

Posta un commento