mercoledì 2 dicembre 2020

SOSTEGNO ECONOMIA E FAMIGLIE, OK DEL CONSIGLIO A 900 MILA EURO

COMUNE DI GORIZIA
 
Comunicato stampa
 
SOSTEGNO ECONOMIA E FAMIGLIE,  OK DEL CONSIGLIO A 900 MILA EURO
Approvata a larga maggioranza la variazione
che prevede fondi per abbattere la Tari e per il sociale
Ziberna: “Importante l’unità politica per affrontare questo difficile momento”
 
 
Sostenere famiglie ed economia. E’ questo lo spirito con cui è stata approvata ieri dal consiglio comunale l’ultima variazione di bilancio del 2020 che prevede anche diversi interventi collegati alle conseguenze dell’epidemia di Covid 19.
Ci sono 400 mila euro per l’abbattimento della Tari, ovvero dell’80% della parte variabile delle bollette di alcune categorie economiche ma anche altri 260 per evitare ogni aumento per le utenze domestiche.
Ancora 45 mila euro per le misure anti Covid 19 per i servizi di doposcuola e degli asili nido e altri 17 mila per analoghi servizi, fra cui l’acquisto di 10 mila tamponi rapidi per i dipendenti dell’ente (fra cui gli operatori delle scuole comunali) .
Non sono mancati fondi per il sociale, 50mila euro che si vanno a sommare a tutti gli altri già stanziati fino ad oggi e per lo sport, 30 mila euro, collegati alle misure anti contagio della piscina comunale. Altre risorse sono state stanziate in settori diversi ma sempre collegate agli interventi a tutela della salute.
“Ringrazio molto forze politiche e tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione che, dimostrando grande senso di responsabilità, hanno contribuito alla costruzione di questo provvedimento e alla sua condivisione - rimarca il sindaco, Rodolfo Ziberna-. E’ un messaggio importante che viene dato ai Goriziani, ovvero che nell’emergenza la politica locale sa unirsi nell’interesse della città pur nell’ambito  dei rispettivi ruoli. Ringrazio anche gli uffici finanziari del Comune che ci hanno assistito con professionalità ma anche con sensibilità, in questo frangente.  Non è un momento facile e ci apprestiamo a vivere un Natale diverso da quelli cui siamo abituati. C’è tanto disagio, tanta sofferenza e il nostro primo pensiero non può che essere rivolto alla persone più in difficoltà, da chi è ricoverato in ospedale ai nonni nelle case di riposo, da chi ha problemi a pagare le bollette a chi è costretto a vivere distante dai propri cari. Per questo sono dell’avviso che le istituzioni devono dare il massimo e anche di più per essere vicine ai cittadini, con aiuti economici ma anche, com’è accaduto con l’approvazione dell’ultima variazione con il messaggio che, quando serve, si devono superare, responsabilmente, divisioni e visioni di parte. Non tutti hanno condiviso questa linea e questo mi dispiace ma  per Gorizia è comunque stata una bella pagina politica”

 

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