sabato 5 marzo 2022

Libano: i Caschi Blu donano medicinali all’Ospedale di Qana

 

Libano: i Caschi Blu donano medicinali all’Ospedale di Qana

Il Contingente Italiano continua nella sua opera di supporto alla popolazione del Libano

Continua il supporto alla popolazione libanese da parte dei Caschi Blu italiani in Libano. Si è svolta nei giorni scorsi una donazione di medicine e materiali di protezione individuale (DPI) in favore dell’Ospedale Governativo di Qana, municipalità dell’area di responsabilità a guida italiana.

Alla cerimonia di donazione hanno partecipato il Comandante di Sector West, Generale di Brigata Massimiliano Stecca, il sindaco di Qana, Mohammed Kreshet e il direttore dell’Ospedale, Dr. Ali Garib. Le Autorità locali hanno ringraziato i Caschi Blu per la loro vicinanza alla popolazione Libanese e il costante supporto morale e materiale: “I prodotti donati- ha detto il Sindaco- rappresentano un aiuto concreto per i cittadini che usufruiscono della struttura ospedaliera e siamo riconoscenti al Contingente italiano che continua a dimostrare la propria vicinanza al Libano e ai Libanesi”.

L’evento organizzato e condotto dalla Cellula G9 del Comando del Sector West, si inserisce nel progetto delle attività di intervento e di supporto essenziale all’ambiente civile del settore salute e punta al miglioramento della dotazione della farmacia della struttura sanitaria.

La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nella “Terra dei Cedri” con i colori delle Nazioni Unite, che ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3800 Caschi Blu di 16 dei 46 paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte circa 1.000 militari italiani.

I Caschi Blu italiani operano nel Libano con imparzialità e trasparenza, a ridosso della Blue Line (linea blu), linea di demarcazione con Israele, per garantire la stabilità nell’area da oltre 15 anni, monitorando la cessazione delle ostilità, assistendo e supportando le Forze Armate Libanesi (LAF) e fornendo supporto alla popolazione locale anche attraverso numerosi progetti CIMIC.

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